Premio Campiello 2026, Marcello Fois vince con L’immensa distrazione

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Marcello Fois ha vinto il Premio Campiello 2026 con il romanzo “L’immensa distrazione” pubblicato da Einaudi. Lo scrittore sardo si è aggiudicato la 64esima edizione del riconoscimento con 83 voti della giuria popolare, dedicando il premio a Michela Murgia, l’amica e scrittrice scomparsa nel 2023. La proclamazione è avvenuta al Palazzo del Cinema del Lido di Venezia, dove per la prima volta si è svolta la cerimonia finale del premio.

La vittoria di Fois al termine di un testa a testa

Il successo di “L’immensa distrazione” è arrivato al termine di una sfida molto combattuta con Alcide Pierantozzi, autore di “Lo sbilico”, arrivato al secondo posto con 80 preferenze. La distanza tra i due libri è stata di soli tre voti, mentre Elena Varvello con “La vita sempre” ha chiuso al terzo posto con 54 voti. La classifica della finale ha visto poi Valeria Parrella con “La ragazzina” a quota 33 e Ermanno Cavazzoni con “Storia di un’amicizia” a 32.

La scelta è arrivata dalla Giuria dei Trecento Lettori Anonimi, chiamata a esprimersi sui cinque romanzi finalisti selezionati dalla Giuria dei Letterati. I voti validi sono stati 282 su 300 disponibili. Il romanzo premiato racconta una storia esistenziale e familiare, costruita attorno alla memoria e al rapporto tra vicende personali e grandi trasformazioni storiche.

La dedica a Michela Murgia e le parole dello scrittore

Dopo l’annuncio della vittoria, Fois ha rivolto il pensiero a Michela Murgia, ricordandola come una persona “bellissima” e “resiliente”. Nel suo intervento ha parlato della difficoltà del mestiere dello scrittore e della differenza tra chi scrive e chi semplicemente pubblica libri, sottolineando la gratitudine verso il mondo della letteratura.

Il legame tra i due autori nasce dalla comune appartenenza al panorama culturale sardo e da un rapporto personale consolidato negli anni. La dedica pronunciata sul palco ha riportato al centro anche la figura di Murgia, scomparsa nel 2023, già protagonista del dibattito letterario italiano per il suo percorso narrativo e civile.

Gli altri premi assegnati durante la cerimonia

La serata del Campiello ha premiato anche gli altri riconoscimenti della Fondazione Il Campiello. Il Premio Campiello Giovani è andato a Matteo Ghisleri, 22 anni, per il racconto “Ricalcolo percorso”, mentre il Campiello Opera Prima è stato assegnato a Nadeesha Uyangoda per “Acqua sporca”.

Tra gli altri riconoscimenti consegnati figurano il Campiello Junior, attribuito a Rosella Postorino e Daniele Mencarelli, e il Premio Fondazione Il Campiello alla carriera assegnato a Domenico Starnone.

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