Ozzy Osbourne, i 220 milioni da dividere e l’ultimo omaggio a Birmingham

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Il patrimonio di Ozzy Osbourne, stimato in 220 milioni di dollari, non è solo il frutto di decenni di carriera musicale, ma anche di diritti televisivi, licenze e un catalogo che continua a generare introiti. La cifra, equivalente a 176 milioni di sterline, riflette un’eredità costruita a partire dagli anni Sessanta, quando il giovane John Michael Osbourne – poi ribattezzatosi "Principe delle Tenebre" – fondò i Black Sabbath a Birmingham. Con quella band, che rivoluzionò il rock dando vita al heavy metal, Ozzy incise album entrati nella storia, vendendo decine di milioni di copie e garantendosi un flusso di royalties destinato a durare nel tempo.

Tra i primi a rompere il silenzio dopo la sua scomparsa, avvenuta il 22 luglio scorso a 76 anni, è stata la figlia Kelly Osbourne. In un post su Instagram, accompagnato dall’emoji di un cuore spezzato, la quarantenne ha definito il padre "il migliore amico che abbia mai avuto", confessandosi "infelice e triste" per la perdita. L’ultima immagine condivisa sui social, risalente a due giorni prima della morte del cantante, lo ritraeva nella residenza di campagna degli Osbourne nel Buckinghamshire, la Welders House, dove la famiglia ha trascorso alcuni degli ultimi momenti insieme.

Intanto, proprio Birmingham, la città che lo vide nascere e dove tutto ebbe inizio, potrebbe rendergli omaggio intitolandogli l’aeroporto. A lanciare l’idea è stato il conduttore radiofonico Dan Hudson, che ha avviato una petizione per ribattezzare lo scalo in memoria del frontman. La proposta arriva a pochi giorni dall’ultima esibizione pubblica di Ozzy, il concerto Back to the Beginning, tenutosi a Birmingham appena 17 giorni prima della morte.

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