Napoli-Torino, l’anticipo del venerdì al Maradona tra obiettivi incrociati e problemi di formazione
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Redazione Sport
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Sarà il Napoli di Antonio Conte a dare il via ufficiale alla ventottesima giornata del campionato di Serie A: la sfida contro il Torino, in programma venerdì 6 marzo allo stadio Diego Armando Maradona con fischio d’inizio fissato per le ore 20.45, rappresenta un crocevia importante per entrambe le contendenti, seppur con motivazioni diametralmente opposte. I partenopei, forti dei loro 53 punti in classifica che valgono il terzo posto in solitaria, cercano infatti un successo per consolidare la propria posizione in zona Champions League, tenendo a debita distanza un gruppo di inseguitrici agguerrite come Roma, Como e Juventus, tutte lì a ridosso e pronte ad approfittare di qualsiasi passo falso degli azzurri. Dall’altro lato, la truppa guidata da Roberto D’Aversa — reduce dal positivo impatto sulla panchina granata dopo l’esonero di Marco Baroni — arriva all’appuntamento forte del morale ritrovato grazie al 2-0 rifilato alla Lazio di Sarri, un successo che ha permesso ai piemontesi di allontanarsi dalla zona calda della classifica pur restando, con 30 punti, non del tutto tranquilli per quanto riguarda la lotta per non retrocedere.
Un Maradona non esaurito e la gestione dell’emergenza in casa azzurra
Nonostante la posta in palio sia alta e il richiamo del grande spettacolo sia sempre forte, la prevendita dei biglietti per l’incontro non ha fatto registrare il tutto esaurito; anzi, stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, diversi settori dell’impianto di Fuorigrotta risultano ancora disponibili a pochi giorni dal match, un dato che fotografa forse un momento di minor entusiasmo o che semplicemente racconta di una tifoseria abituata a certi palcoscenici e magari attendista riguardo alle sorti della squadra. La gestione della rosa, per Conte, rappresenta d’altronde un nodo cruciale: l’infermeria è affollata, con assenze pesanti come quelle di Di Lorenzo, Rrahmani e Neres, cui si aggiungono i dubbi legati alle condizioni di Scott McTominay e Frank Zambo Anguissa, entrambi alle prese con programmi di recupero personalizzati che difficilmente li vedranno protagonisti dal primo minuto, al massimo potrebbe essere loro concesso uno spezzone di gara a partita in corso. Chi invece è certo di dover fare a meno del centrocampista è D’Aversa, che pure può sorridere per aver ritrovato il successo e per poter contare sull’intera rosa, senza squalificati né infortunati, un lusso che pochi allenatori in questo momento possono permettersi in Serie A.
Ex di turno e pronostici illustri per una vigilia ricca di incroci
La vigilia dell’anticipo, come spesso accade in queste circostanze, è animata non solo dalle questioni tattiche ma anche dai tanti incroci che legano le due società: da una parte scenderanno in campo gli ex granata come Buongiorno, Milinkovic-Savic ed Elmas, mentre dall’altra ritroveranno i vecchi colori azzurri calciatori del calibro di Giovanni Simeone, Duvan Zapata e Marianucci, pronti a fare lo scarico. Una partita che qualcuno ha già provato a immaginare, come il giornalista Giuseppe Cruciani, il quale, intervenuto ai microfoni del podcast Numer1, ha voluto dare il suo personale pronostico sulla sfida: per il conduttore della Zanzara, il match terminerà con un netto 2-0 in favore dei padroni di casa, con i goal firmati da due attaccanti di razza come Lukaku e Hojlund, una previsione che ovviamente lascia il tempo che trova ma che alimenta il dibattito tipico del pre-partita. Per quanto concerne la trasmissione televisiva, l’incontro sarà visibile in esclusiva su DAZN, piattaforma che detiene i diritti per tutte e dieci le partite di ogni giornata di campionato; gli abbonati potranno seguire la gara tramite l’app dedicata su smart tv, pc, smartphone e tablet, oppure, per chi possiede un abbonamento a Sky Sport e ha attivato l’opzione Zona DAZN, sintonizzandosi sul canale 214.




