Nel 2025 Coin chiude otto negozi
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Redazione Economia
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Il Gruppo Coin, noto marchio italiano nel settore della vendita al dettaglio di abbigliamento e accessori per la casa, ha annunciato la chiusura di otto punti vendita nel 2025. La decisione, che coinvolgerà 92 dipendenti, è stata comunicata durante un incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), dove è stato presentato un piano di risanamento volto a riportare l'azienda alla redditività entro il 2026.
Tra i negozi destinati alla chiusura vi sono due punti vendita a Roma, uno a San Donà di Piave (provincia di Venezia), uno a Latina, uno a Vicenza, uno a Milano City Life, uno a Sesto Fiorentino e uno a Grugliasco, nel Torinese. La chiusura di questi negozi, alcuni dei quali particolarmente importanti, rappresenta un duro colpo per i lavoratori coinvolti, che ora si trovano in una situazione di incertezza.
Il piano industriale presentato da Coin si basa su tre pilastri fondamentali: l'ottimizzazione dei punti vendita attraverso una migliore gestione degli spazi, la revisione del mix merceologico e il miglioramento del servizio tramite un maggiore presidio del personale negli store. Questo approccio, che mira a valorizzare l'attività dell'azienda, è stato illustrato durante la prima riunione del 'Tavolo di confronto' tenutasi il 18 dicembre, alla quale hanno partecipato, oltre alla società, la Regione Veneto e i sindacati.
La crisi finanziaria che ha colpito il Gruppo Coin ha portato all'avvio, nel giugno 2024, della procedura di composizione negoziata della crisi, con l'obiettivo di consentire il risanamento dell'impresa grazie al supporto di un esperto indipendente.




