Stellantis, Produzione in Calo e Nuove Misure di Cassa Integrazione

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La situazione di Stellantis in Italia, già critica, si aggrava ulteriormente con un calo della produzione del 10% nello stabilimento di Atessa. Le nuove previsioni, infatti, indicano che la produzione di autovetture e furgoni commerciali potrebbe scendere al di sotto delle 500.000 unità entro la fine dell'anno. Questo dato è particolarmente preoccupante se si considera che nei primi nove mesi del 2024 la produzione è già diminuita del 31,5% rispetto all'anno precedente, passando da 567.525 unità a 387.600.

La decisione di sospendere la produzione della Fiat 500 elettrica fino al 1° novembre, annunciata da Stellantis ai sindacati, è stata motivata dalla mancanza di ordini legata all'andamento del mercato elettrico in Europa. Nonostante la 500e rappresenti il 40% delle vendite nel segmento delle city car elettriche (Segmento A) nei primi otto mesi dell'anno, il mercato europeo sta attraversando una fase di profonda difficoltà.

Il sito di Melfi, in particolare, ha registrato un calo del 61,9% nei primi nove mesi del 2024, con una produzione inferiore di 90.000 unità rispetto all'anno precedente. Questo dato, unito alla generale diminuzione della produzione in Italia, ha portato Stellantis a implementare nuove misure di cassa integrazione per far fronte alla crisi.

Secondo il sindacato dei metalmeccanici Fim-Cisl, la situazione è destinata a peggiorare se non verranno adottate misure correttive.

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