Milano, set a cielo aperto per il nuovo "Diavolo veste Prada"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Milano si appresta a diventare, tra poche settimane, il set principale per le riprese dell’attesissimo sequel de "Il diavolo veste Prada", film che, uscito nel 2006, è divenuto un’icona di stile e di narrazione del mondo della moda. Le indiscrezioni, che da mesi circolavano insistentemente, hanno trovato conferma con l’avvio delle operazioni di casting, il cui primo appuntamento si è tenuto martedì scorso presso il 142 Restaurant di corso Cristoforo Colombo. L’evento ha richiamato una folla imponente di aspiranti comparse, le cui immagini – pubblicate sui social – mostrano code interminabili di persone in attesa di un’opportunità per entrare, seppur per una breve comparsata, in una produzione di levatura hollywoodiana.
La scelta della città meneghina, che già di per sé rappresenta una delle capitali mondiali del fashion system, non è certo casuale e si lega a doppio filo con la trama stessa della pellicola. Piazza Mercanti, si vocifera, sarà uno dei quartier generali delle riprese, previste con ogni probabilità a inizio ottobre, subito dopo la conclusione della fashion week. I commercianti della zona hanno già ricevuto le prime comunicazioni, segno che la macchina organizzativa è ormai avviata e che l’impatto sulla vita cittadina, seppur temporaneo, sarà tangibile.
L’obiettivo della produzione è quello di selezionare ben duemila figure da impiegare come comparse, un numero che dà la misura dell’operazione colossale. Un’occasione unica per molti, che hanno pazientemente atteso il proprio turno per un colloquio lampo, nella speranza di essere scelti per un film le cui protagoniste, si conferma, saranno nuovamente Meryl Streep, Anne Hathaway ed Emily Blunt. La pellicola, il cui titolo esatto non è ancora stato ufficializzato ma è universalmente indicato come "Il diavolo veste Prada 2", è attesa nelle sale cinematografiche per il 2026.




