Agordo, il polo per l'infanzia sarà intitolato a Leonardo Del Vecchio
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Redazione Economia
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Il sindaco di Agordo, Roberto Chissalè, ha annunciato l'avvio dell'iter per intitolare a Leonardo Del Vecchio il nuovo Polo per l'Infanzia 0-6 anni inaugurato in questi giorni nel Comune bellunese. La notizia è stata anticipata in diretta dall'asilo del paese, con una nota di commozione, come riportato da Radio Più. Dopo la strada di Valcozzena, che già porta il nome del fondatore di Luxottica e conduce allo storico stabilimento, Agordo si prepara così a legare la memoria del Cavaliere a un luogo dedicato ai più piccoli e al futuro del territorio.
Il percorso sarà definito dall'iter amministrativo, ma la scelta di un polo per l'infanzia assume un significato preciso: il nome di Del Vecchio non sarebbe ricordato soltanto in relazione all'impresa e al lavoro, ma accanto a un servizio che parla di crescita, cura ed educazione.
Un polo per 128 bambini
La struttura accoglie complessivamente 128 bambini, di cui 40 nel nido e 88 nella scuola dell'infanzia, provenienti non soltanto da Agordo ma anche da diversi Comuni del territorio. Il progetto è stato promosso dal Comune per riunire in un unico polo educativo i servizi di asilo nido e scuola dell'infanzia, e ha potuto contare sul sostegno della Fondazione LMDV, presieduta da Leonardo Maria Del Vecchio, che ha erogato un milione di euro per gli interventi di adeguamento, ristrutturazione ed efficientamento energetico.
Il nido ha già avviato le proprie attività e, nel corso del mese di settembre, è entrata in funzione anche la scuola dell'infanzia. Il polo dispone di un ampio giardino utilizzato per le attività educative e di una cucina interna, con particolare attenzione all'educazione alimentare.
Il legame tra la famiglia Del Vecchio e Agordo
L'intervento nasce dalla volontà di sostenere le famiglie, favorire l'accesso a servizi di qualità e contribuire alla crescita delle nuove generazioni. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti, insieme a Leonardo Maria Del Vecchio, il sindaco Chissalè, le autorità cittadine, le insegnanti e alcune famiglie.
Il primo cittadino ha espresso «un sentito ringraziamento a Leonardo Maria Del Vecchio e alla Fondazione, che hanno contribuito in maniera sostanziale alla realizzazione di questo intervento», sottolineando che Agordo può oggi contare su un polo all'avanguardia, con spazi rinnovati ed efficienti.
Le dichiarazioni di Leonardo Maria Del Vecchio
Il presidente della Fondazione LMDV ha spiegato il senso dell'iniziativa con parole che intrecciano il ricordo del padre e lo sguardo al futuro: «Oggi restituiamo alla comunità un luogo pensato per i bambini, ma anche per le famiglie e per il futuro di questo territorio. Agordo occupa un posto speciale nella storia della mia famiglia e credo che il modo più concreto per dare continuità a questo legame sia investire nelle nuove generazioni».
Nel corso della giornata, Del Vecchio ha anche rinnovato la propria promessa per il futuro del gruppo di famiglia: «Passerò la mia vita a difendere ogni singolo posto di lavoro, l'italianità, ogni fabbrica di Luxottica e il suo cuore pulsante, che è Agordo».
La vertenza ereditaria e il futuro industriale
A margine dell'inaugurazione, Leonardo Maria Del Vecchio è tornato sui dossier che lo vedono protagonista. Sulla complessa partita dell'eredità paterna e del controllo di Delfin, la cassaforte di famiglia di cui possiede il 12,5%, ha dichiarato: «Stiamo lavorando a un accordo complessivo sull'eredità di mio padre, e quando arriverà i contenziosi saranno superati. È lì che voglio mettere le energie». Ha poi aggiunto di vedere «i primi segnali di un dialogo vero tra i soci di Delfin» e di contare di completare il trasferimento delle quote entro la fine dell'anno.
Quanto a Francesco Milleri, presidente di Delfin e amministratore delegato di EssilorLuxottica, Del Vecchio ha osservato che «è prima di tutto l'amministratore delegato di EssilorLuxottica, ed è lì che devono concentrarsi le sue energie», ricordando l'appuntamento con la trimestrale del 20 ottobre e l'interesse, come azionista, a capire quale sia la strada per il titolo.
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