Femminicidio di Afragola, Meloni da Astana: "Serve collaborazione, non divisioni"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Giorgia Meloni, intervenendo da Astana al termine del vertice Italia-Asia centrale, ha ammesso di non avere «risposte pronte» riguardo al femminicidio di Afragola, ma ha risposto all’appello lanciato da Elly Schlein, che nei giorni scorsi aveva esortato la premier a «mettere da parte lo scontro politico» per affrontare insieme il tema della violenza di genere. La segretaria del Pd aveva sottolineato la necessità di un impegno condiviso in Parlamento, mentre la leader di Fratelli d’Italia, pur senza entrare nel merito delle proposte, ha ribadito l’importanza di una collaborazione trasversale.

Intanto, a Casoria, gli studenti dell’istituto alberghiero ‘Torrente’ hanno organizzato un flash mob in memoria di Martina Carbonaro, la sedicenne uccisa da Alessio Tucci, ex compagno di classe che ha confessato il delitto. «Non mi abbracciava, l’ho uccisa», avrebbe dichiarato l’indagato durante l’interrogatorio davanti al gip Stefania Amodio, ricostruendo i terribili attimi dell’aggressione. La madre di Martina, Enza Cossentino, è apparsa fuori dalla scuola mentre i ragazzi, con cartelli e fiori, chiedevano che la famiglia «non fosse lasciata sola nel dolore».

Quello che emerge dalle dichiarazioni degli studenti è un appello alla solidarietà, oltre che alla necessità di riflettere su un fenomeno che, nonostante le campagne di sensibilizzazione, continua a mietere vittime. Le indagini, intanto, proseguono per ricostruire ogni dettaglio della dinamica, mentre la magistratura valuta se confermare la misura cautelare per Tucci, già fermato dai carabinieri nella notte successiva al ritrovamento del corpo.

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