Candy chiude lo stabilimento di Brugherio
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Redazione Economia
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La storica fabbrica di lavatrici Candy, situata a Brugherio, cesserà la produzione a giugno 2025, dopo settant'anni di attività. La notizia, sebbene nell'aria da tempo, è stata formalmente annunciata ieri, gettando nell'incertezza i 1.100 dipendenti, tra cui 170 operai. La decisione è stata presa dalla Haier, il gruppo cinese che ha acquisito Candy nel 2018, nell'ambito di un vasto piano di ristrutturazione.
La crisi del settore degli elettrodomestici, che non accenna a fermarsi, ha colpito duramente lo stabilimento di Brugherio. Haier ha comunicato che, oltre alla chiusura della produzione di lavatrici, presenterà un piano di riconversione, ma i dettagli restano ancora vaghi. Dei 175 lavoratori coinvolti, 100 saranno soggetti a una procedura di esodo incentivato, che prevede il taglio di 64 impiegati e 36 operai, aggiungendosi ai 93 già usciti lo scorso anno.
La chiusura dello stabilimento rappresenta un duro colpo per il territorio, che perde un pezzo di storia industriale. La Cgil ha richiesto un piano di riconversione serio, che possa offrire nuove opportunità lavorative ai dipendenti coinvolti. Tuttavia, le prospettive rimangono incerte e il futuro dei lavoratori appare nebuloso.
La chiusura della fabbrica Candy di Brugherio segna la fine di un'era per l'industria degli elettrodomestici in Italia, lasciando un vuoto difficile da colmare.




