Stabilimento Candy di Brugherio chiude i battenti

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   La storica fabbrica Candy di Brugherio, nota per la produzione di lavatrici, cesserà definitivamente la sua attività il prossimo 30 giugno. La notizia, che era nell'aria da tempo, è stata formalmente comunicata ieri, lasciando i 1.100 dipendenti, tra cui 170 operai, in una situazione di grande incertezza. Haier, l'azienda cinese che ha acquisito Candy nel 2018, ha annunciato lo stop della produzione di lavatrici, confermando che gli impianti si fermeranno a fine giugno. Da quel momento in poi, resterà solo il quartiere generale europeo dell'azienda.

La chiusura dello stabilimento di Brugherio rappresenta un duro colpo per il settore degli elettrodomestici, già in crisi da tempo. La decisione di Haier di interrompere la produzione in Italia segna la fine di un'era per la fabbrica brianzola, che ha operato per settant'anni. I dipendenti, che hanno sempre goduto di buone condizioni lavorative sia sotto la gestione dei vecchi proprietari che sotto quella cinese, ora si trovano a dover affrontare un futuro incerto.

Samantha, un'operaia di 47 anni con un mutuo da pagare, esprime il suo disappunto: "Ci hanno sempre trattato bene, ma adesso...". La chiusura della fabbrica non solo mette a rischio il posto di lavoro di molti, ma rappresenta anche la perdita di un punto di riferimento storico per la comunità locale.

La crisi del settore degli elettrodomestici non accenna a fermarsi, e la chiusura dello stabilimento Candy di Brugherio ne è l'ennesima dimostrazione. La decisione di Haier di interrompere la produzione in Italia è stata presa in un contesto di difficoltà economiche e di mercato, che ha reso insostenibile la continuazione delle attività produttive.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.