La giostra “fionda” si spezza a Siviglia: il cedimento del cavo e quei secondi di vuoto a 90 metri
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Redazione Esteri
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Era la domanda che, guardando i video virali di quella capsula sferica sparata verso il cielo, molti si erano fatti: “Ok, ma se si rompe un cavo?”. La risposta, arrivata venerdì 24 aprile alla Fiera di Aprile di Siviglia, ha la forma di un incubo a mezz’aria. L’attrazione si chiama Steel Max, meglio conosciuta come “El Tirachinas” (la fionda), ed è una delle attrazioni più estreme nei luna park internazionali. Tuttavia, intorno alle 20:20, mentre la corsa era in pieno svolgimento nell’area conosciuta come “Calle del Infierno”, un impianto che promette accelerazioni fino a 5G e assenza di gravità si è trasformato in una trappola: uno dei cavi elastici si è spezzato, facendo letteralmente precipitare di lato la cabina biposto.
Il volo deviato e l’urto contro i piloni
Quella capsula, che di solito viene lanciata a oltre 90 metri d’altezza a una velocità di circa 160 chilometri orari, ha improvvisamente perso la sua traiettoria verticale. Con il cavo lato che cedeva, la sfera non è più stata trattenuta simmetricamente, e quindi ha deviato violentemente fino a schiantarsi contro uno dei due mastili portanti della struttura. L’impatto, immortalato in video e già diventato virale, ha fatto sì che la cabina terminasse la sua folle corsa sospesa a diversi metri dal suolo, in una posizione innaturale, mentre dalla folla salivano urla di terrore. All’interno, come confermato dalle prime ricostruzioni, si trovavano due minorenni.
Soccorsi e indagini: il bilancio dei feriti
Sul posto sono intervenuti prontamente i vigili del fuoco, che hanno isolato l’attrazione e messo in sicurezza l’area con l’aiuto della Protezione Civile, mentre i sanitari prestavano le prime cure. Il bilancio finale parla di quattro persone ferite in totale; tra questi, i due ragazzi che erano a bordo sono stati trasportati in ospedale per gli accertamenti del caso – sebbene, fortunatamente, nessuna delle lesioni riportate sia stata classificata come grave. Le altre due vittime, che si trovavano a terra nelle vicinanze, sono state medicate direttamente sul posto, forse colpite dalla rottura improvvisa del cavo o da piccoli detriti. La polizia nazionale ha aperto a questo punto un fascicolo per determinare la natura del cedimento, verificando la documentazione dell’attrazione e la manutenzione di un sistema che, fino a quel momento, non aveva mai dato segni di cedimento.
Meccanica della paura: quando l’adrenalina diventa rischio
La Steel Max non è una giostra tradizionale, ma un dispositivo che funziona grazie a un sistema di propulsione a molla e cavi d’acciaio. In condizioni normali, questi cavi tendono la capsula verso il basso per rilasciarla come una vera e propria fionda, regalando ai passeggeri quella sensazione di “stomaco in gola” che molti cercano. Tuttavia, in questo caso specifico, l’anomalia si è verificata durante uno dei rimbalzi secondari: anziché risalire, la cabina ha perso l’equilibrio strutturale, dimostrando quanto la safety di questi macchinari dipenda dalla perfetta integrità di ogni singolo componente meccanico. Per il momento, la giostra è stata sigillata e rimarrà sequestrata nell’area fieristica di Siviglia in attesa delle perizie tecniche approfondite.




