Allerta Listeria, richiamati 59 lotti di carne: i prodotti coinvolti
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Redazione Salute
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Il Ministero della Salute ha segnalato un richiamo alimentare per la possibile presenza di Listeria monocytogenes in 59 lotti di prodotti gastronomici a base di carne, tra cui tacchino arrosto, vitello tonnato e lonza di maiale. Il provvedimento riguarda alimenti commercializzati con i marchi Portami Via, distribuito da Eurospin, e A.M.M.53 Pasticceria-Gastronomia, realizzati nello stabilimento di A.M.M.53 Srl a Spresiano, in provincia di Treviso. L’indicazione per i consumatori è di non mangiare le confezioni interessate e di eliminarle oppure riportarle al negozio in cui sono state acquistate.
Quali prodotti sono coinvolti nel richiamo alimentare
Per il marchio Portami Via sono interessati il tacchino arrosto al limone, venduto in vaschette da 170 grammi, e il vitello tonnato da 180 grammi. Nel primo caso, i lotti da controllare sono L265/26, L266/26, L268/26, L271/26, L272/26, L273/26, L274/26, L275/26, L278/26, L280/26 e L281/26, con scadenze comprese tra il 18 ottobre e il 3 novembre 2026. Per il vitello tonnato dello stesso marchio, invece, i codici sono L264/26, L265/26, L266/26, L267/26, L268/26, L271/26, L272/26, L273/26, L274/26, L275/26, L278/26, L279/26 e L280/26, con date di scadenza dal 17 ottobre al 2 novembre.
Il richiamo comprende anche cinque referenze della linea A.M.M.53 Pasticceria-Gastronomia. Il tacchino al forno è venduto in confezioni da 2 chilogrammi e interessa i lotti L260/26, L264/26, L266/26, L267/26, L272/26, L274/26, L280/26 e L281/26; per l’arrosto di tacchino ai funghi, nello stesso formato, i codici sono L260/26, L261/26, L264/26, L266/26, L267/26, L271/26, L272/26, L274/26, L278/26 e L282/26. Per entrambe le preparazioni, le scadenze indicate negli avvisi vanno dal 17 ottobre al 7 novembre 2026.
Tra gli altri alimenti interessati figurano la lonza di maiale, confezionata in formati da 1,5 chilogrammi, e il vitello tonnato, disponibile sia in confezioni della stessa pezzatura sia in vaschette da 300 grammi. Per la lonza, i lotti segnalati sono L267/26, L268/26, L272/26, L273/26, L274/26, L278/26, L279/26 e L280/26, con scadenze dal 19 ottobre al 1° novembre. Il vitello tonnato da 1,5 chilogrammi comprende invece i codici L259/26, L264/26, L272/26 e L273/26, mentre per le vaschette da 300 grammi sono indicati L259/26, L264/26, L267/26, L271/26 e L275/26; le scadenze complessive di queste referenze vanno dal 16 ottobre al 7 novembre.
Perché la Listeria può essere pericolosa per la salute
Listeria monocytogenes è il batterio responsabile della listeriosi, un’infezione alimentare che può manifestarsi con sintomi gastrointestinali e febbre oppure, nelle forme più gravi, interessare organi e sistema nervoso. I prodotti pronti al consumo a base di carne rientrano tra gli alimenti associati al rischio, perché la contaminazione può verificarsi anche durante le fasi di lavorazione, porzionatura e confezionamento. La refrigerazione, inoltre, non garantisce da sola l’eliminazione del microrganismo, che può crescere anche a basse temperature.
Nelle persone in buona salute l’infezione può essere lieve o non provocare sintomi, mentre il rischio di complicazioni aumenta soprattutto per anziani, donne in gravidanza, neonati e persone con difese immunitarie compromesse. Tra i disturbi possibili figurano nausea, vomito, diarrea e febbre; nelle forme invasive possono comparire complicazioni come meningite, encefalite e setticemia.
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