Olympia Hekton, la nuova e-mtb che guarda al futuro con motore Avinox e Fox 38

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il panorama delle competizioni e del riding più spinto accoglie una novità destinata a lasciare il segno; la nuova Olympia Hekton si presenta come una vera purosangue, progettata – a detta del costruttore – per dominare i trail più ostici. Pensata per gli enduristi esigenti e per quei trail rider che non accettano compromessi, questa e-bike porta in dote primizie assolute come il nuovo drive system Avinox e le sospensioni Fox in configurazione 2027, proiettando di fatto il mercato delle mountain bike a pedalata assistita direttamente nel futuro.

La Casa italiana, con questo modello, alza il sipario su una proposta che esordisce in un segmento, quello delle e-mtb pure, con una componentistica premium di assoluta avanguardia. La Hekton ha molti argomenti da spendere, ma si fa notare innanzitutto per il nuovissimo motore di ultima generazione AVINOX M2S; si tratta del più potente mai realizzato dal marchio, con una coppia massima che raggiunge i 150 Nm e una potenza di picco di 1.500 watt. Un vero e proprio “mostro sacro” di coppia, che rappresenta la punta di diamante di Avinox, un marchio ormai sinonimo di prestazioni e tecnologia nel settore dei drive systems.

L’evoluzione del telaio e l’integrazione del sistema Avinox

Non si tratta, però, solo di potenza bruta. La Hekton è stata sviluppata per gestire al meglio questa mole di energia, e lo si vede dalla costruzione del telaio. Realizzato in carbonio monoscocca con fibre Toray T700 e T800, il telaio è stato pensato per ospitare il sistema DJI Avinox non come un estraneo, ma come parte integrante del progetto. Anche Berria, del resto, ha seguito una filosofia simile con la nuova Nexxen, la prima e-mtb del marchio spagnolo progettata da zero attorno a questo propulsore; non un adattamento, insomma, ma una piattaforma sviluppata attorno al layout e all’integrazione elettronica, come dimostra la simpatica campagna social dove una “abuelita” copriva il motore con una calzetta per nasconderne la vera natura.

Sempre restando in tema di motorizzazioni, il marchio spagnolo Megamo ha presentato la Reason 2027, che è l’ennesima e-Mtb a beneficiare del nuovo motore. In questo caso, però, la Casa offre la maggiore possibilità di scelta sul mercato, declinando la sua creatura in ben 15 modelli differenti, spaziando tra allestimenti e colorazioni, tra telai in carbonio o alluminio e tra due configurazioni di escursione: quella classica con 160 mm su entrambe le ruote e la versione "Air" con 140 mm.

La forcella Fox 38 2027: rigidità e scorrevolezza per il nuovo standard

Per tenere a bada le asperità del terreno e la mole della Hekton, Olympia ha scelto il meglio che il mercato delle sospensioni offra attualmente: la nuova Fox 38 2027. Questa forcella, che di fatto rimpiazza in molti montaggi la precedente Fox 36, rappresenta un’evoluzione significativa rispetto al passato. I tecnici di Fox hanno lavorato per aumentare la rigidità longitudinale del 10% – fondamentale per sostenere l’impatto di una bici potente – riducendo al contempo la rigidità torsionale del 6%. Un dettaglio tecnico, quest’ultimo, che potrebbe sembrare un paradosso, ma che in realtà è una scelta precisa: una forcella troppo rigida nelle torsioni trasmette troppe vibrazioni al manubrio, affaticando il rider; il nuovo bilanciamento promette di offrire un controllo superiore senza essere “legnosa”.

Il segreto di questa raffinatezza sta anche nel nuovo sistema di molla ad aria FLOAT GlideCore, ereditato dalla sorella maggiore Fox 40 da downhill. Grazie a un pistone flottante, l’aria riesce a seguire i movimenti torsionali della piattaforma senza bloccarsi, riducendo l’attrito interno. A completare il quadro ci sono i bypass channels ridisegnati e una sovrapposizione delle boccole aumentata di 20 mm; il risultato è una forcella che, sulla carta, risulta più sensibile sulle piccole asperità e più stabile in appoggio quando il trail si fa duro.

La Megamo Reason 2027 e l’ampia scelta di allestimenti

Tornando alla Megamo Reason, va sottolineato come questa gamma cerchi di coprire tutto lo spettro dell’utilizzo enduro e trail. I telai in carbonio, che conservano la piattaforma della generazione precedente per quanto riguarda le geometrie, hanno subito un restyling importante nell’elettronica e nelle sospensioni. La versione da 160 mm di escursione si avvicina pericolosamente al concetto di Enduro puro, mentre la "Air" da 140 mm affina la sua indole da Trail aggressivo. Entrambe, però, condividono l’accesso all’ecosistema Avinox, che non si limita al solo motore: parliamo di una batteria integrata da 800 Wh, ricarica rapida in USB-C da 65 Watt e display touch a colori da 2 pollici.

Insomma, che si tratti dell’aggressività della Hekton da 180 mm, della versatilità spagnola della Megamo o dell’ingresso ufficiale di Berria in questo nuovo mondo, il filo conduttore è uno solo: l’Avinox M2S. Un motore capace di erogare una coppia mostruosa da 150 Nm, che sta ridisegnando le gerarchie di un mercato – quello delle e-mtb full power – dove la potenza non è più solo un numero, ma una filosofia di guida che necessita di telai e sospensioni all’altezza, come la nuova Fox 38 2027, per essere davvero sfruttabile.

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