L'Italia guida il medagliere per il New York Times, ma il Cio segue un'altra classifica: contano solo gli ori
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Redazione Interno
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La spedizione azzurra continua a macinare risultati e, al netto delle tabelle, nel cuore e nelle cronache internazionali l'Italia dei Giochi di Milano-Cortina 2026 occupa un posto che i numeri grezzi, da soli, faticano a raccontare. Dopo l'ultima, esaltante giornata che ha regalato al Paese i sigilli di Federica Brignone nel supergigante e di Francesca Lollobrigida nella sua seconda gara sul ghiaccio, il computo complessivo delle medaglie parla di 17 podi: un bottino che, per quantità, non ha eguali tra le nazioni in gara. Eppure, se si osserva la lavagna ufficiale del Comitato Olimpico Internazionale, l'Italia compare al secondo posto. Una discrepanza, questa, che ha trovato eco persino nelle pagine del New York Times, dove l'analisi si è spostata dal mero dato statistico alla qualità e alla profondità del movimento sportivo tricolore.
Il quotidiano statunitense, che ha dedicato ampio spazio all'impresa di Brignone — descrivendola mentre doma una "discesa selvaggia" fatta di salti in curva e cambi di direzione in aria —, ha di fatto legittimato una lettura parallela della competizione. Se il criterio adottato dal Cio, come noto, premia esclusivamente la qualità del metallo più pregiato -6, con la Norvegia stabilmente in vetta grazie a sette ori contro i sei azzurri, la testata americana ha invece ragionato per ampiezza di squadra. Una prospettiva che esalta la capacità dell'Italia di piazzare propri atleti nelle posizioni di vertice in molteplici discipline, un segnale di vitalità che va oltre il singolo acuto e che i media internazionali non hanno mancato di cogliere.
Oggi, venerdì 13 febbraio, proprio questa tenuta complessiva viene messa alla prova da un calendario fitto di appuntamenti cruciali. L'attenzione del pubblico, dopo la scorpacciata di emozioni, si sposta su altri fronti dove l'Italia può e deve dire la sua. Si comincia al mattino con lo snowboardcross di Livigno, dove Michela Moioli, nonostante qualche problema fisico accusato in allenamento, cercherà di aggiungere un'altra perla a una carriera già costellata di successi olimpici -4. La sua gara, tra qualificazioni e fasi finali, rappresenta una delle chance più concrete per movimentare ulteriormente il medagliere.




