La Spagna vola, il Belgio rimandato. Kazakistan beffa i diavoli rossi
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Redazione Sport
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La matematica, quella più cruda, non è ancora dalla sua parte, ma ormai alla Spagna manca davvero poco per chiudere il discorso qualificazione ai Mondiali 2026. La netta vittoria per 4-0 in trasferta contro la Georgia, un successo costruito con perizia già nel primo tempo e chiuso in scioltezza nella ripresa, proietta la formazione iberica a un passo dal biglietto per il Nord America, un traguardo che, invece, il Belgio ha visto sfumare per una sera in modo del tutto inaspettato. I diavoli rossi, infatti, sono stati fermati sull’1-1 dalla tenace rappresentativa del Kazakistan, un risultato che costringe la squadra di Rudi Garcia a rimandare ogni festeggiamento all’ultimo atto del girone.
L'inciampo belga in terra kazaka
Ad Astana, nel gruppo J, il Belgio ha vissuto una serata sottotono, incappando in una di quelle prestazioni che, seppur non disastrose, lasciano l’amaro in bocca per l’occasione mancata. Andati in svantaggio dopo soli nove minuti di gioco, gli uomini di Garcia sono riusciti a trovare il pareggio all’inizio della ripresa con Hans Vanaken, ma non sono poi riusciti a sfruttare a proprio vantaggio la superiorità numerica negli ultimi dieci minuti, compreso il recupero, fallendo così l’aggancio alla vittoria che avrebbe significato qualificazione matematica. Un punto che, se da un lato non compromette la posizione di vertice, dall’altro riapre timidamente la corsa al secondo posto, considerando la contemporanea vittoria del Galles sul Liechtenstein.
Il passo da gigante della Spagna e l'addio al mondiale della Georgia
Ben diverso il percorso della Spagna nel gruppo E, la quale, con questo rotondo successo in terra georgiana, ha praticamente messo una seria ipoteca sul primo posto. La partita, di fatto, è stata risolta già nella prima frazione di gioco, con gli iberici capaci di portarsi sul 3-0 già all’intervallo, per poi amministrare e chiudere le pratiche nel secondo tempo. Una serata positiva per la squadra, che però si è intrecciata con un episodio negativo per i padroni di casa: il difensore Saba Goglichidze, infatti, ha dovuto abbandonare il campo anzitempo a causa di un infortunio, un evento che ha di fatto segnato la sua partita e che, nelle prossime ore, ne chiarirà la portata.
Il quadro generale dei gironi
Il mosaico delle qualificazioni europee continua dunque a comporsi, con alcune squadre di rango che, come la Spagna, hanno ormai un piede sul continente americano, mentre altre, come il Belgio, devono ancora risolvere l’ultimo piccolo intoppo. La Turchia, vittoriosa sulla Bulgaria, rimane aggrappata alle sue chance, ma il distacco dalla vetta appare ormai considerevole. Quello che emerge, da queste ultime gare, è un panorama dove poche sono le squadre che possono dirsi completamente tranquille e molte, invece, sono costrette a lottare fino all’ultimo respiro per un posto che vale un sogno.




