Telecom Italia vola in Borsa, tra sorprese nei conti e mosse societarie
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Redazione Economia
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Le azioni di Telecom Italia hanno registrato un deciso rally a Piazza Affari, portandosi sui livelli massimi da novembre 2019, una performance che ha sorpreso gli operatori e acceso le attenzioni degli investitori. Dall’inizio dell’anno, infatti, il Titolo ha guadagnato oltre l’11%, un dato che stride con l’andamento quasi piatto del listino principale, il FTSE MIB. La rimonta, se si considera l’intero periodo dall’insediamento del governo Meloni, appare ancora più marcata, toccando un incremento di circa il 200%, un movimento che molti osservatori legano, non a caso, alle scelte strategiche originate da Palazzo Chigi in merito al destino dell’ex monopolista. L’impennata recente è stata innescata da una serie di elementi, tra i quali spicca la pubblicazione di risultati contabili migliori delle attese, i quali hanno agito da detonatore per un acquisto massiccio.
L'ipotesi di rialzo del conguaglio per le azioni di risparmio
Nel frattempo, prosegue il confronto tra gli azionisti in vista dell’assemblea convocata per il 28 gennaio, chiamata a deliberare sulla proposta di conversione delle azioni di risparmio in ordinarie. Dopo le iniziali prese di posizione, un altro piccolo azionista, il privato Michele Petrera, ha presentato una controproposta per alzare il conguaglio previsto. Nel dettaglio, Petrera – che detiene quote ordinarie – chiede che per ogni azione di risparmio consegnata, i soci ricevano una quota ordinaria più un premio supplementare: 0,19 euro nel caso della conversione facoltativa e 0,11 euro per quella obbligatoria. Una mossa, questa, che mira a modificare gli equilibri della già complessa operazione societaria.
Il ricambio nei comitati di controllo del cda
Parallelamente, l’azienda guidata dall’amministratore delegato Pietro Labriola e dalla presidente Alberta Figari ha proceduto all’aggiornamento della composizione di due importanti comitati endoconsigliari, quello per le Nomine e remunerazioni e quello per le Parti correlate. Le modifiche sono state rese necessarie dalle dimissioni di Umberto Paolucci e dalla sua sostituzione nel consiglio con Lorenzo Cavalaglio, avvocato cooptato come amministratore indipendente alla fine di dicembre. Il board ha dunque designato Cavalaglio per prendere il posto di Paolucci all’interno del comitato Nomine, un passaggio formale ma significativo nel riassetto degli organismi di controllo.
Il contesto internazionale e le prospettive immediate
Lo scenario in cui si muove Telecom Italia non può prescindere, inoltre, dal quadro geopolitico ed economico globale, nel quale la rielezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti introduce nuovi elementi di possibile volatilità per i mercati finanziari. La convergenza tra dati aziendali positivi, delicate operazioni sul capitale e un rinnovato interesse degli investitori istituzionali – alcuni dei quali stanno riconsiderando il proprio exposure sul titolo – disegna un panorama intricato. La prossima assemblea degli azionisti rappresenterà, in questo senso, un momento cruciale per verificare gli effettivi equilibri e le direzioni che l’operatore intenderà prendere, mentre le quotazioni continuano a riflettere un ottimismo che il mercato misura con attenzione.




