Hotel, investimenti a 2,5 miliardi nel 2025: il lusso traina il mercato italiano
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Redazione Economia
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Il mercato nazionale degli investimenti alberghieri ha chiuso il 2025 con un volume complessivo pari a 2,5 miliardi di euro, segnando un incremento del 19% rispetto all'anno precedente e attestandosi, come rilevato dall’EY Italy Hotel Investment Report, su un valore superiore del 35% alla media dell’ultimo decennio. Si tratta del livello più elevato dall’inizio degli anni Venti, un risultato che fotografa un comparto in piena effervescenza, capace di attrarre capitali – sia domestici sia internazionali – grazie a performance operative solide e a una liquidità abbondante che cerca impieghi in asset ritenuti sicuri e in grado di garantire una rivalutazione nel tempo. La crescita, va detto, non è omogenea sul territorio, ma segue logiche precise che vedono nelle mete turistiche consolidate e nei grandi hub urbani i veri poli d'attrazione per gli investitori. -1
A trainare questa impennata è senza dubbio il segmento luxury, che si conferma il vero motore del mercato non solo in Italia ma su scala globale. Secondo le analisi di Fortune Business Insights, il settore alberghiero mondiale è proiettato verso una crescita senza precedenti, con una previsione che stima il raggiungimento di 3.930 miliardi di dollari entro il 2034, partendo dai 2.200 miliardi del 2026; un balzo in avanti guidato da un tasso di crescita annuale composto del 7,54%, alimentato dalla ripresa decisa dei viaggi leisure e business e, appunto, dall'impulso determinante del comparto lusso. -3-6 I grandi gruppi internazionali, consapevoli di questo trend, stanno puntando con decisione su strutture di altissima gamma, ristrutturando e riposizionando asset esistenti o sviluppandone di nuovi, in una competizione che vede nelle principali capitali europee e nelle località turistiche esclusive i teatri principali di questa sfida.
L'Italia, in questo scenario, gioca un ruolo da protagonista. I dati diffusi da EY evidenziano come il 55% degli investimenti complessivi raccolti nel 2025 si concentri in sole quattro città: Roma, Milano, Venezia e Firenze. La Capitale, in particolare, ha fatto da traino con 630 milioni di euro, pari a un quarto del volume totale, grazie a operazioni di rilievo che hanno visto protagonisti investitori interessati a prodotti luxury e trophy asset. Ma se i grandi centri urbani mantengono un'attrattività indiscutibile, il comparto resort non è da meno: con 822 milioni di euro investiti, equivalenti al 33% del totale, destinazioni d'élite come Capri, il lago di Como e Forte dei Marmi continuano a rappresentare un richiamo fortissimo per chi cerca rendimenti elevati. -1




