Attacchi aerei su Yemen: Stati Uniti e Gran Bretagna colpiscono i ribelli Houthi
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Redazione Esteri
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Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno lanciato diversi attacchi aerei contro i ribelli Houthi in Yemen, provocando proteste in Iran e in diversi Paesi arabi. Le bandiere del Regno Unito, degli Stati Uniti e di Israele sono state bruciate a Teheran, davanti all'ambasciata di Londra.
Proteste in Iran e Paesi arabi
Le manifestazioni in sostegno dei miliziani sciiti si sono svolte in diversi Paesi arabi in seguito agli attacchi aerei. In particolare, a Teheran, davanti all'ambasciata britannica, sono state bruciate bandiere del Regno Unito, degli Stati Uniti e di Israele.
Nuovi attacchi degli Stati Uniti
Gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi contro obiettivi Houthi nello Yemen. L'obiettivo della nuova operazione, secondo quanto riportato dal New York Times, sarebbe stato un impianto radar nello Yemen. Una fonte del Pentagono ha spiegato che il nuovo attacco intende completare i danni alla capacità degli Houthi di mettere nel mirino le navi in transito nel Mar Rosso provocati dal bombardamento di venerdì.
Chi sono gli Houthi?
Gli Houthi sono un movimento religioso, politico e armato del nord dello Yemen. Sono sciiti come gli iraniani, ma con differenze dottrinali. La leadership degli Houthi è familiare: houthi è infatti il cognome di Husayn Al Houthi, il fondatore del gruppo nel 2002 e fratellastro dell'attuale leader Abdel Malek. Gli Houthi rivendicano l'autonomia religiosa e politica del nord dello Yemen, su cui l'imam degli sciiti governava fino al 1962.




