Brindisi, carabiniere ucciso in sparatoria: fermati i due killer

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un brigadiere capo dei carabinieri, Carlo Legrottaglie, è stato ucciso questa mattina in un agguato mentre era in servizio lungo la strada che collega Francavilla Fontana a Grottaglie, nella provincia di Brindisi. L’uomo, prossimo alla pensione dopo una carriera trascorsa prevalentemente in prima linea, è caduto sotto i colpi di arma da fuoco esplosi da due rapinatori, poi bloccati poche ore dopo in una masseria isolata.

L’episodio, avvenuto intorno alle 7 durante un controllo stradale, ha avuto un’escalation drammatica quando il veicolo sospetto, invece di fermarsi, ha accelerato costringendo la pattuglia a un inseguimento. Lo scontro a fuoco che ne è seguito ha lasciato sul terreno il militare, colpito mortalmente. I due assalitori, originari di Carosino, erano già ricercati per una rapina commessa poco prima in un distributore di benzina. Dopo la fuga, si erano rifugiati in una masseria abbandonata nelle campagne di Grottaglie, dove sono stati individuati dall’Arma, che ha dispiegato uomini ed elicotteri.

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, pur sottolineando la rapidità dell’intervento delle forze dell’ordine, ha parlato di un dolore «che non si placa»: «Era agli ultimi scampoli di una carriera gloriosa – ha detto – e la ferma dei responsabili, per quanto importante, non restituisce ciò che è stato strappato». Anche Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, ha espresso «sgomento» per una morte definita «cruda», ricordando come Legrottaglie avesse scelto di rimanere in servizio operativo «fino all’estremo sacrificio».

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