L'impatto della crisi di Suez sui costi del trasporto dell'acciaio

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'industria dell'acciaio è stata duramente colpita dalla crisi di Suez, con un aumento del 150% dei costi di trasporto. Il costo per container di 20 piedi, che corrisponde a 25 tonnellate di acciaio, è passato da 1.200 dollari a più di 3.000 dollari.

L'aumento dei costi di trasporto

A seguito della crisi di Suez, i costi di trasporto dell'acciaio hanno subito un incremento del 150%. A fine gennaio, il picco è stato raggiunto con un costo di 5.300 dollari per container. Tuttavia, nel corso del mese di febbraio, il costo è costantemente diminuito, come spiegato da Assofermet Acciai. Nonostante ciò, la situazione rimane fortemente volatile, con prezzi dei noli che cambiano rapidamente e rendono impossibile fare delle previsioni.

L'impatto sulla rotta del Mar Rosso

Per l'acciaio che tradizionalmente passava per il Mar Rosso, il prezzo medio del trasporto in navi portacontainer è passato da 1.200 dollari per TEU (dicembre 2023) a circa 3.000 dollari per TEU. Questo aumento dei costi di trasporto è ancora evidente a distanza di mesi dall'inizio della crisi.

Le misure per affrontare la crisi

Il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, e il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, hanno tenuto una riunione a Palazzo Piacentini per discutere gli effetti della crisi del Mar Rosso sul settore agroalimentare e agroindustriale italiano. Durante la riunione, sono state vagliate le possibili misure di intervento a breve e medio termine per supportare le imprese maggiormente colpite da questa situazione fluida e incerta.

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