Volo Flydubai Dubai-Tel Aviv, il copilota accoltella il comandante: 174 passeggeri salvati

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il volo FZ1073 della FlyDubai, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, è atterrato in emergenza all'aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita, dopo che il copilota ha aggredito il comandante con un coltello. A bordo c'erano 174 passeggeri, tutti rientrati sani e salvi a Tel Aviv nella serata di ieri, come confermato dalle autorità israeliane. L'aereo, un Boeing 737 MAX 8, ha trasmesso prima il codice di emergenza 7700 e poi il 7500, segnale convenzionale di dirottamento o interferenza illecita. Secondo i dati di Flightradar24, prima dell'atterraggio la quota è scesa di quasi 14.000 piedi in meno di trenta secondi, una picchiata che ha fatto temere il peggio.

Chi è il comandante Smit Machchhar

Il comandante aggredito è Smit Machchhar, cittadino indiano nato a Mumbai, in servizio per la compagnia emiratina dal giugno 2022 come comandante sulla flotta Boeing 737. Prima di entrare in FlyDubai aveva lavorato per undici anni in SpiceJet, la low cost indiana, dove ha ricoperto anche il ruolo di comandante addestratore di linea. La sua esperienza complessiva supera le 9.750 ore di volo, maturate in circa tredici anni di carriera commerciale sui modelli 737-800 e 737 MAX.

È stato lui, nonostante le ferite riportate, ad azionare il pulsante di sblocco della porta della cabina di pilotaggio, consentendo l'ingresso dei membri dell'equipaggio e dei passeggeri che hanno neutralizzato l'aggressore.

La dinamica dell'aggressione in cabina

Secondo le autorità israeliane, il copilota di nazionalità omanita avrebbe accoltellato il comandante nel corso del volo, cercando di prendere il controllo dell'aereo. Il velivolo ha iniziato a perdere quota in modo violento mentre nella cabina di pilotaggio si consumava la colluttazione. Le testimonianze dei passeggeri riferiscono di urla provenienti dalla cabina, di sangue visibile all'interno e di momenti di panico generale. Un passeggero ha raccontato di aver visto il comandante ferito riverso a terra, mentre il copilota cercava di danneggiare i comandi di volo.

L'intervento di passeggeri e piloti fuori servizio

A bordo del Boeing 737 viaggiavano anche due piloti FlyDubai in abiti civili, per un trasferimento professionale. Sono stati loro, insieme ad alcuni passeggeri israeliani, a fare irruzione nella cabina di pilotaggio dopo che il comandante era riuscito ad aprire la porta. L'uomo che per primo ha affrontato l'aggressore lo ha bloccato e trascinato fuori dal cockpit. Un altro passeggero, un dentista, ha prestato le prime cure al comandante, che perdeva sangue copiosamente. I piloti fuori servizio hanno poi ripreso i comandi e stabilizzato l'aereo, consentendo l'atterraggio a Tabuk.

Le conseguenze e le indagini

Entrambi i piloti sono stati trasferiti in ospedale dopo l'atterraggio. Le autorità saudite hanno fermato il copilota, che si trova ora a disposizione degli inquirenti. Israele sta trattando l'episodio come un tentativo di attentato terroristico, mentre FlyDubai ha parlato di una colluttazione tra i piloti che non configura un incidente di sicurezza.

La ministra dei Trasporti israeliana ha chiesto la sospensione dei collegamenti della compagnia emiratina verso Israele, in attesa che venga fatta chiarezza sulle procedure che hanno consentito a un cittadino omanita di operare su una rotta diretta a Tel Aviv.

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