Progetto Askatasuna: Lo Russo insiste sulla resistenza

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Stefano Lo Russo, sindaco di Torino, sta affrontando giorni difficili a causa degli attacchi convergenti di opposizione e sindacati di polizia per il "progetto Askatasuna". Nonostante le pressioni, Lo Russo rimane irremovibile e insiste sulla necessità di resistere.

La posizione del sindaco

Lo Russo, con il supporto dei suoi collaboratori più fidati, ha dichiarato di non avere intenzione di fare passi indietro sul progetto Askatasuna. Per sottolineare la sua determinazione, ha citato il famoso proclama dell'ex procuratore di Milano, Francesco Saverio Borrelli: "Resistere, resistere, resistere".

Il coinvolgimento della Circoscrizione 7

Luca Deri, presidente della Circoscrizione 7, che comprende le zone di Aurora e Vanchiglia, ha espresso il suo sostegno al progetto di co-progettazione su Askatasuna. Deri ha richiesto che la Circoscrizione sia coinvolta nel progetto, offrendo ai cittadini di Vanchiglia la possibilità di utilizzare parte degli spazi recuperati per attività sociali.

Askatasuna: un laboratorio per la città

La scelta di Askatasuna e del Comune di intraprendere un percorso di dialogo e sperimentare forme nuove, come il bene comune e la co-progettazione, rappresenta una rottura con la precedente politica di repressione. Questo approccio lascia intravedere un'altra possibile visione della città, dove la conflittualità non è neutralizzata e la partecipazione è valorizzata. La delibera sul bene comune non deve essere vista solo come una risoluzione di un problema di ordine pubblico, ma come l'idea di un territorio vivo e dinamico.

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