Produzione Stellantis in Italia, un ritorno al 1956

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nel 2024, la produzione automobilistica di Stellantis in Italia ha subito un drastico calo, riportando i livelli produttivi a quelli del 1956. Secondo i dati forniti dalla Fim-Cisl, le autovetture uscite dagli stabilimenti italiani del gruppo sono state precisamente 283.090, segnando una diminuzione del 45,7% rispetto al 2023. Considerando anche i furgoni commerciali, il totale dei veicoli prodotti è stato di 475.090 unità, contro le 751.384 dell'anno precedente, con una riduzione complessiva del 36,8%.

Il crollo della produzione è stato ampiamente previsto, ma ora è stato ufficialmente certificato dal report elaborato dalla Fim-Cisl e presentato a Torino dal segretario generale Ferdinando Uliano. La situazione è ulteriormente aggravata dalle dimissioni dell'amministratore delegato Carlos Tavares, lasciando il gruppo senza una guida stabile in un momento critico.

Le cifre emerse dall'immatricolato 2024, rese note dall'associazione dei costruttori Anfia, mostrano che Stellantis ha venduto in Italia 454.013 auto, rispetto alle 505.518 del 2023. Questo calo delle vendite, insieme alla diminuzione della produzione, evidenzia una crisi profonda per l'industria automobilistica italiana, che sembra tornare indietro di quasi 70 anni.

Nel 1956, l'Italia stava appena iniziando a conoscere il boom economico dopo il dramma della guerra, e l'industria automobilistica sfornava quasi 290.000 veicoli. Oggi, con 283.

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