Mattarella a Grosseto: la violenza sulle donne è un’emergenza nazionale
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Redazione Interno
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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha definito la violenza sulle donne un’emergenza di primaria importanza durante la visita alla Stanza Rosa del pronto soccorso dell’Ospedale Misericordia di Grosseto. Nel suo intervento il capo dello Stato ha richiamato l’impegno delle istituzioni nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno, incontrando gli operatori coinvolti nel percorso di assistenza alle vittime.
La visita alla Stanza Rosa e il messaggio del Quirinale
Mattarella è arrivato nella struttura sanitaria toscana per conoscere il modello di accoglienza dedicato alle persone che subiscono violenze e per rivolgere un ringraziamento a chi lavora nella rete del Codice Rosa. Il presidente ha spiegato che la visita nasce dal dovere di ribadire l’allarme sulla violenza contro le donne e dall’esigenza di riconoscere il valore di un progetto nato dall’intuizione degli operatori sanitari.
Nel suo discorso, Mattarella ha sottolineato che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne e delle persone vulnerabili in passato non ha ricevuto un’attenzione adeguata. Secondo il presidente della Repubblica, affrontare questa emergenza richiede un impegno pubblico capace di coinvolgere prevenzione, assistenza e responsabilità istituzionale.
Il Codice Rosa nato a Grosseto e diventato rete nazionale
La Stanza Rosa del Misericordia è legata alla nascita del Codice Rosa, un percorso protetto creato a Grosseto per migliorare la presa in carico delle vittime di violenza. Il progetto è stato avviato dalla dottoressa Vittoria Doretti e ha coinvolto progressivamente un numero crescente di professionisti sanitari e sociali.
Doretti ha ricordato a Mattarella il percorso che ha portato dall’esperienza iniziale alla rete del Codice Rosa, citando il lavoro dei primi quaranta operatori e l’estensione successiva a oltre 800 persone impegnate nell’assistenza. Il modello prevede un’accoglienza riservata, con personale formato per riconoscere situazioni di abuso e attivare un intervento coordinato.
L’esperienza sviluppata in Toscana è stata poi utilizzata come riferimento per procedure più ampie di assistenza alle vittime di violenza. Il percorso nato nel pronto soccorso di Grosseto ha collegato competenze sanitarie, psicologiche e sociali, con l’obiettivo di offrire una risposta organizzata già dal primo contatto con la struttura ospedaliera.
L’appello alla prevenzione e il ruolo delle istituzioni
Durante l’incontro il presidente della Repubblica ha evidenziato la necessità di intervenire anche sulle cause culturali della violenza, attraverso educazione, formazione e attenzione ai segnali che possono emergere nelle relazioni. Mattarella ha indicato la prevenzione come elemento centrale dell’azione pubblica accanto alla protezione delle persone che chiedono aiuto.
La visita a Grosseto si è svolta in un luogo simbolico per il sistema di tutela delle vittime, dove operatori sanitari e istituzioni locali hanno illustrato il funzionamento della Stanza Rosa e il lavoro quotidiano della rete. L’incontro ha coinvolto anche rappresentanti della Regione Toscana e delle amministrazioni territoriali presenti all’arrivo del capo dello Stato.
Nel corso dell’intervento Mattarella ha rivolto un riconoscimento alla dottoressa Doretti e agli operatori che hanno costruito il progetto, sottolineando il valore della collaborazione tra diverse professionalità nella gestione dei casi di violenza.
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