Arte Fiera 2025: luci e ombre sulla scena artistica italiana
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Arte Fiera, la più longeva e autorevole manifestazione italiana dedicata all’arte moderna e contemporanea, ha inaugurato la sua ultima edizione lo scorso giovedì, confermando il suo ruolo di pilastro nel panorama culturale nazionale. Con oltre cinquant’anni di storia alle spalle, la fiera si presenta come un appuntamento irrinunciabile per galleristi, collezionisti e appassionati, nonostante le incertezze che da mesi gravano sul mercato dell’arte. Le gallerie, molte delle quali hanno scelto di puntare sull’attrattiva del collezionismo italiano, si sono presentate con fiducia, sperando in un rilancio del settore. Tuttavia, l’entusiasmo iniziale è stato parzialmente smorzato dalla notizia, arrivata pochi giorni prima dell’apertura, della mancata riduzione dell’Iva sull’arte, una misura attesa da tempo e che avrebbe potuto dare nuovo slancio al mercato.
Nonostante questo intoppo, l’atmosfera a Bologna è rimasta vivace, con la città che, come ogni anno, si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto grazie ad Art City. La notte bianca, con le sue installazioni luminose e gli spazi culturali aperti fino a tardi, ha attirato una folla eterogenea: bolognesi doc e visitatori provenienti da altre regioni, tutti accomunati dalla voglia di immergersi in un’esperienza unica. Tra i portici illuminati, si potevano incontrare gruppi di persone armate di smartphone, intenti a consultare mappe digitali per non perdersi neppure una delle mostre più acclamate. E non mancavano i consigli tra amici, scambiati all’improvviso sotto i portici, su quali esposizioni valesse davvero la pena visitare.
In questo contesto, Gianpiero Calzolari, Presidente di Bologna Fiere, ha ribadito l’importanza di Arte Fiera come punto di riferimento per l’arte italiana. “Si tratta di un’edizione che conferma la crescita costante della manifestazione negli ultimi anni, sia in termini di qualità che di autorevolezza”, ha dichiarato, sottolineando come la fiera continui a rappresentare un momento cruciale per la scena artistica nazionale.
Ma ciò che rende davvero speciale Arte Fiera è il suo legame indissolubile con Bologna, una città che, durante i giorni della manifestazione, sembra respirare arte in ogni suo angolo. Gallerie, musei e spazi privati aprono le porte al pubblico, creando un circuito virtuoso che mette in pratica la tradizionale ospitalità emiliana. C’è quasi una competizione amichevole tra gli operatori culturali, ognuno dei cerca di offrire il meglio, cercando di distinguersi per originalità e qualità.




