Sonego, che peccato: sfiora l'impresa con Medvedev, poi il russo vince in rimonta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Lorenzo Sonego ha vissuto, sul cemento parigino, una di quelle serate in cui la vittoria, pur sfuggendo di mano, consegna comunque al tennista e al pubblico il ricordo di una performance di altissimo livello. Il piemontese, attuale numero 45 del ranking Atp, ha infatti imposto la sua tennis per ampi tratti del match degli ottavi di finale contro il numero 13 mondiale Daniil Medvedev, il quale, dopo un'avvio in netta difficoltà, ha saputo aggrapparsi al contend per poi completare una rimonta di carattere. Sonego, che aveva superato il connazionale Lorenzo Musetti nel turno precedente, ha vinto il primo set con un perentorio 6-3, dimostrando una qualità di gioco e una determinazione che lasciavano presagire un esito diverso.

Il punto di svolta nel tie-break

La partita, che si è protratta per oltre due ore, ha conosciuto il suo momento cruciale nel secondo set, quando Medvedev, pur non dominando le fasi di gioco, è riuscito a tenere il passo fino al tie-break. È stato proprio in questa frazione decisiva, un gioco al massacro dove ogni punto pesa come un macigno, che il russo ha trovato i colpi migliori, salvando palle importanti e capitalizzando qualche minimo calo dell'avversario. Vincendo quel set 7-6, con il punteggio di 7-5 nella lotteria del tie-break, ha completamente ribaltato l'inerzia dell'incontro, costringendo Sonego a rivedere la sua strategia e a inseguire nel parziale conclusivo.

La resistenza finale di Medvedev

Nel set decisivo, Medvedev, che è stato numero uno al mondo e che in questo torneo difende le sue residue chance di qualificazione per le Atp Finals, ha messo a frutto la sua esperienza, gestendo con freddezza i momenti di pressione. Sonego, da parte sua, non ha mai smesso di combattere, regalando al pubblico anche alcuni colpi di rara bellezza che hanno eletto la sfida a vero e proprio spettacolo. Il russo, tuttavia, ha mantenuto il servizio saldo e, sfruttando l'unica occasione di break a sua disposizione nella parte finale, ha chiuso la contesa 6-4, approdando così ai quarti di finale dove attenderà il vincitore dello scontro tra Alexander Zverev e Alejandro Davidovich Fokina.

Le parole a caldo di Sonego

Al termine dell'incontro, le dichiarazioni del tennista torinese hanno riflesso la delusione per un'occasione mancata per un soffio, ma anche la consapevolezza di aver giocato una partita di grande spessore. "Dispiace perché avrei meritato qualcosina di più", ha affermato Sonego, sottolineando come l'avversario sia stato abile a non cedere nei momenti più complicati. Pur riconoscendo le positive sensazioni avute in campo e l'atmosfera elettrizzante che ha caratterizzato la sfida, il rimpianto per non aver concretizzato un vantaggio che sembrava solido è rimasto palpabile, a testimonianza di un livello di gioco che, in condizioni ottimali, può competere con i migliori.

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