Le ragioni di Sara Bonifacio: perché ha detto no alla nazionale
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Redazione Sport
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La centrale Sara Bonifacio, tra le quattro atlete citate dal ct Julio Velasco per aver rifiutato la convocazione in nazionale nel 2025, ha chiarito le motivazioni della sua scelta attraverso un comunicato diffuso dal suo club. «Ho aspettato qualche giorno, ma credo sia doveroso nei confronti dei tifosi e ancor più di me stessa spiegare perché non faccia parte del gruppo», ha scritto. Un gesto che, seppur sofferto, arriva dopo una riflessione personale, senza però entrare nel dettaglio delle ragioni specifiche.
La situazione, che ha coinvolto anche Cristina Chirichella, Elena Pietrini e Marina Lubian, ha acceso il dibattito sul rapporto tra le atlete e la nazionale. Chirichella, in particolare, aveva già chiuso i conti con l’azzurro l’anno scorso: «Per me è finita quando non sono stata convocata», aveva dichiarato, lasciando trapelare un malcontento accumulato nel tempo. Pietrini, dal canto suo, ha parlato di una «scelta dolorosa», legata alla necessità di privilegiare la salute, mentre Lubian ha preferito non aggiungere commenti.
Velasco, da parte sua, ha evitato di approfondire la questione dopo la sconfitta amichevole contro la Germania, limitandosi a dire: «Penso di essere stato chiaro, non parlerò più di questo». Intanto, la cosiddetta «Nazionale di maggio» – definita così per l’assenza delle giocatrici reduci dalla Final Four di Champions League – ha disputato due partite con risultati alterni: vittoria 3-1 a Novara e sconfitta con lo stesso punteggio a Milano




