Via alle semifinali di coppa Italia: stasera Como-Inter, domani Lazio-Atalanta
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Redazione Sport
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Prende il via questa sera, con il fischio d’inizio fissato alle ore 21.00 allo stadio Sinigaglia, il primo atto delle semifinali di Coppa Italia, un doppio confronto che, nella sua formulazione attuale – e in effetti appare piuttosto singolare – rappresenta l’unico turno della competizione a prevedere una sfida di andata e ritorno, laddove tutti i precedenti si giocavano in gara secca. E si dovranno attendere circa quarantacinque giorni, esattamente la metà di aprile, per conoscere il verdetto di queste due eliminatorie che designeranno le finaliste del 13 maggio all’Olimpico. Stasera, quindi, il primo atto della sfida tutta lombarda tra il Como di Cesc Fabregas, reduce da un percorso netto che lo ha visto eliminare nell’ordine Sudtirol, Sassuolo, Fiorentina e persino il Napoli ai rigori dopo un rocambolesco 1-1, e l’Inter capolista di Cristian Chivu. Domani sera, sempre alle 21.00, sarà la volta di Lazio e Atalanta, con i padroni di casa biancocelesti chiamati a sfruttare il fattore Olimpico nell’andata contro i bergamaschi.
Como-Inter, Chivu stravolge l’undici: Pio Esposito guida l’attacco, torna Calhanoglu
Sul campo del Sinigaglia, l’allenatore nerazzurro Cristian Chivu, forse memore di una filosofia che predilige lasciare i giocatori in compagnia delle loro famiglie anziché chiuderli in ritiro prima delle gare – un approccio che lui ritiene utile a stemperare la tensione nei momenti di maggiore densità agonistica –, dovrebbe proporre una formazione ampiamente rimaneggiata rispetto all’undici tipo. Le indiscrezioni della vigilia parlano di un vero e proprio stravolgimento, con ben otto cambi rispetto alla squadra scesa in campo contro il Genoa, un turnover massiccio che coinvolgerà tutti i reparti a partire dalla porta dove, dopo circa un mese, tornerà titolare Josep Martinez al posto di Sommer. In difesa, davanti allo spagnolo, agiranno Bisseck, Acerbi e Bastoni mentre a centrocampo la novità più rilevante riguarda il ritorno dal primo minuto di Hakan Calhanoglu in cabina di regia, un rientro atteso da quasi due mesi, con Frattesi e Mkhitaryan ai suoi lati e le corsie presidiate da Dumfries e Carlos Augusto. In attacco, complice l’assenza di Lautaro Martinez e di Bonny, la coppia offensiva sarà composta da Pio Esposito e Marcus Thuram, anche se non è escluso che Frattesi possa avanzare sulla trequarti per garantire maggiore copertura e fantasia, lasciando a Thuram il ruolo di unica punta.
Fabregas rilancia Nico Paz dopo la panchina punitiva: i titolarissimi in campo per il Como
Dall’altra parte, Cesc Fabregas sembra intenzionato a schierare i suoi titolarissimi, forte di un percorso in coppa che ha già eguagliato il miglior risultato storico del club lariano e che adesso punta a riscrivere la propria storia contro una corazzata come l’Inter. Tra i pali ci sarà Butez, con una difesa a quattro composta da Smolcic, Ramon, Diego Carlos e Valle; in mezzo al campo agiranno Perrone e Da Cunha, mentre il reparto avanzato vedrà Vojvoda e Jesus Rodriguez larghi a supporto dell’unica punta Douvikas. La novità più attesa, però, è il ritorno dal primo minuto di Nico Paz, il talento argentino che Fabregas aveva lasciato in panchina nell’ultima partita di campionato per una questione disciplinare legata a un ritardo durante un pasto di squadra, un provvedimento che l’allenatore spagnolo ha voluto prendere per mandare un messaggio chiaro a tutto il gruppo e che ora, dopo l’avvertimento, sembra rientrato. Sarà proprio Paz, con la sua capacità di inventare calcio tra le linee, il principale incubo per la difesa nerazzurra in questa semifinale d’andata.
Lazio-Atalanta, Sarri deve rinunciare a Rovella e Pedro: ballottaggio a centrocampo
Spostando lo sguardo sulla sfida in programma domani all’Olimpico, il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, si trova a dover fare i conti con alcune defezioni importanti che complicano la pianificazione del match contro l’Atalanta. Con Rovella e Pedro certamente fuori causa, e con il dubbio legato alle condizioni di Basic e Maldini, l’allenatore toscano dovrebbe affidarsi a un 4-3-3 che vedrà Provedel tra i pali, Marusic, Gila (se recuperato), Romagnoli e Nuno Tavares in difesa, con Cataldi a dirigere la mediana affiancato da Dele-Bashiru e Taylor. In attacco, il trio dovrebbe essere composto da Isaksen, Dia e dal capitano Zaccagni, con l’ex salernitana che agirà da falso nueve o comunque da riferimento centrale in attesa di capire se Maldini potrà dare il suo contributo a gara in corso.
Palladino sceglie Scamacca e Samardzic: nell’Atalanta spazio ai giovani Bernasconi e Ahanor
Sull’altro fronte, mister Palladino, alla guida dell’Atalanta, dovrebbe rispondere con un 3-4-2-1 che punta sulla fisicità di Scamacca come unico terminale offensivo e sulla qualità di Samardzic e Zalewski alle sue spalle, pronti a inserirsi e a creare superiorità numerica. In porta ci sarà Carnesecchi, con una linea difensiva a tre composta da Scalvini, Djimsiti e dal giovane Ahanor; a centrocampo, sulla destra agirà Zappacosta mentre a sinistra spazio a Bernasconi, con De Roon e Pasalic a presidiare la zona nevralgica. La scelta di lanciare ragazzi come Bernasconi e Ahanor in una semifinale di andata testimonia la fiducia di Palladino nella sua rosa e la volontà di affrontare la doppia sfida con intensità e freschezza atletica, provando a portare a casa un risultato positivo dall’Olimpico in vista del ritorno a Bergamo, dove la Dea, forte del suo pubblico, potrebbe poi completare l’opera. La designazione arbitrale per Lazio-Atalanta è stata affidata al signor Manganiello della sezione di Pinerolo, coadiuvato dagli assistenti Bindoni e Tegoni, con Sacchi quarto uomo e Gariglio al Var coadiuvato da Guida.




