Lazio-Atalanta, la semifinale d'andata della Coppa Italia si gioca all'Olimpico
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Redazione Sport
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La sera del 4 marzo regala agli appassionati il primo atto della semifinale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta, un confronto che allo Stadio Olimpico di Roma mette di fronte due squadre con ambizioni speculari ma partite da presupposti stagionali differenti. L'andata di questo penultimo atto della competizione nazionale, in programma con fischio d'inizio fissato per le ore 21.00, rappresenta per i biancocelesti di Maurizio Sarri molto più di una semplice partita: è l'ultima zattera a cui aggrapparsi per dare un senso a un'annata che fin qui ha riservato più ombre che luci. La squadra capitolina, reduce da un campionato vissuto nelle retrovie della classifica, vede nella possibilità di sollevare il trofeo il 13 maggio nella finale capitolina l'unica via d'accesso per agganciare un treno europeo che dalla semplice corsa in campionato sembra ormai definitivamente perso. Dall'altra parte, la Dea di Raffaele Palladino, forte dell'impresa in Champions League contro il Borussia Dortmund che l'ha resa l'unica rappresentante italiana ancora in corsa nella massima competizione europea, arriva all'appuntamento con la consapevolezza di chi la Coppa Italia la conosce bene, avendone disputate tre finali negli ultimi sette anni.
L'importanza della doppia sfida nelle parole dei protagonisti
Il tecnico nerazzurro, alla vigilia del match, ha messo in luce come la sfida con i laziali vada letta nell'ottica di una doppia gara, con l'attenzione che dovrà necessariamente distribuirsi sui centottanta minuti e sulla distanza temporale che separerà questa sera dal ritorno. Palladino, che ha ereditato una macchina già rodata e l'ha resa ancora competitiva su più fronti, non ha nascosto quanto questo trofeo sia diventato centrale nel progetto della sua squadra, definendolo il tracciato più breve per assicurarsi una vetrina internazionale anche per il prossimo anno. Considerazione, quest'ultima, che suona quasi come un monito per la Lazio, la quale si trova costretta a inseguire il medesimo obiettivo da una posizione di rincorsa ancora più marcata. I precedenti con la squadra allenata da Sarri, peraltro già incontrata in campionato, fanno pensare a una formazione romanista con il dente avvelenato e una voglia matta di rivalsa, elemento che l'allenatore dei bergamaschi ha ben presente quando ragiona sull'approccio che i suoi dovranno avere all'Olimpico.
Le probabili scelte di formazione tra assenze e ballottaggi
Sul fronte della formazione, Sarri deve fare i conti con un'emergenza infortuni che limita le sue opzioni, specialmente in fase offensiva dove l'assenza di Daniel Maldini si fa sentire, costringendo il tecnico toscano a valutare alternative come Dia o Noslin per completare il tridente con Isaksen e il capitano Zaccagni. In mediana, accanto ai confermati Cataldi e Taylor, si gioca un posto tra Dele-Bashiru e Belahyane, con il nigeriano che nelle ultime ore sembra aver guadagnato punti nelle gerarchie, mentre dietro il ballottaggio maggiore riguarda la fascia sinistra, con Nuno Tavares in leggero vantaggio su Pellegrini nonostante le voci di mercato che lo vedrebbero partire. In difesa, il rientro di Gila darebbe maggior solidità al reparto, ma bisognerà valutare le sue condizioni fino all'ultimo, con Provstgaard pronto a giocarsi le sue carte se lo spagnolo non dovesse farcela.
Palladino, dal canto suo, deve fronteggiare un'emergenza simile, con Ederson out e De Ketelaere ancora ai box, senza dimenticare Raspadori che non sarà del match. Il tecnico originario di Mugnano di Napoli dovrebbe affidarsi al consueto 3-4-2-1 con Carnesecchi tra i pali e una difesa a tre composta da Scalvini, Djimsiti e Kolasinac, anche se non si esclude l'impiego di Ahanor se il bosniaco dovesse rifiatare. A centrocampo, la coppia collaudata De Roon-Pasalic appare inamovibile, con Zappacosta e Bernasconi sulle corsie laterali a garantire spinta e copertura. Sulla trequarti, Samardzic e Zalewski si giocano la possibilità di supportare l'unica punta, ruolo per il quale Scamacca parte favorito su Krstovic, nonostante qualche acciacco fisico che ne ha limitato l'impiego nelle ultime uscite.
La diretta tv e streaming della semifinale di Coppa Italia
Per quanto riguarda la copertura televisiva, l'incontro sarà trasmesso in chiaro su Italia 1, con la telecronaca affidata a Massimo Callegari e Roberto Cravero, mentre Francesca Benvenuti seguirà la partita da bordo campo per raccogliere impressioni e commenti a caldo. Chi preferisce la fruizione in streaming potrà collegarsi a Mediaset Infinity o al sito di SportMediaset, dove sarà disponibile la diretta integrale della gara, comprensiva del pre-partita che prenderà il via già dalle 20.30 con approfondimenti e analisi. La designazione arbitrale ha visto la scelta ricadere su Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo, coadiuvato dagli assistenti Bindoni e Tegoni, con Sacchi quarto uomo; al VAR ci sarà Gariglio, supportato da Guida come AVAR. Per il fischietto piemontese, i precedenti con le due formazioni raccontano di bilanci diversi: quattordici incroci con la Lazio, dieci vittorie e quattro sconfitte per i biancocelesti, e undici con l'Atalanta, dove invece il conto dice otto successi, un pareggio e due ko per i bergamaschi.




