Coppa Italia, il tabellone delle semifinali si compone: il 3 marzo il Sinigaglia ospita Como-Inter, l’indomani Lazio-Atalanta all’Olimpico

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il percorso netto della Coppa Italia Frecciarossa verso il suo epilogo del 13 maggio – data per la quale, salvo slittamenti dell’ultima ora, è prevista la finale allo stadio Olimpico di Roma – conosce adesso una tappa intermedia ben definita, quantomeno per ciò che concerne l’andata delle semifinali -4-5. La Lega Serie A, dopo aver constatato il completamento del quadro dei quarti di ritorno – quelli, per intenderci, che hanno consegnato il Como di Fabregas e la Lazio di Sarri alla fase successiva – ha diramato il calendario ufficiale del penultimo atto della manifestazione -5-7. Non si tratterà di gare secche, bensì di una doppia sfida, con la bilancia del sorteggio che ha voluto assegnare il ritorno in casa a Inter e Atalanta, le due formazioni – è bene ricordarlo – che quel trofeo lo hanno sollevato in epoche recenti.

Si comincia dunque martedì 3 marzo, e si comincia da uno stadio Sinigaglia che si appresta a vivere una serata di caratura assoluta, forse tra le più attese degli ultimi quarant’anni per la piazza lariana -8. Di fronte ci sarà l’Inter, che ritrova il Como dopo il confronto in campionato, ma l’aria è quella delle notti che contano, quelle in cui il coefficiente di difficoltà si alza e, con esso, la tensione. La sfida, il cui calcio d’inizio è fissato per le 21.00, arriverà a stretto giro di posta rispetto alla ventisettesima giornata di Serie A: sabato 28 febbraio l’Inter ospiterà il Genoa a San Siro, mentre il Como – che nella stessa tornata affronterà il Lecce – avrà avuto un giorno di riposo in più, un particolare non trascurabile nella gestione delle energie nervose e muscolari -5.

Dall’arrembaggio del Dall’Ara all’Olimpico, la Lazio ritrova Gasp

Se il Como si è guadagnato il diritto di sfidare i nerazzurri al termine di una notte folle al Maradona, risolta dall’estenuante lotteria dei rigori e dall’errore decisivo di Lobotka, la Lazio ha impiegato novanta minuti e altrettanti penalty per avere ragione del Bologna, detentore del trofeo -2-9. Una prova di carattere, quella dei biancocelesti, maturata sotto le volte del Dall’Ara e suggellata dal cinismo di Noslin, abile a ribadire in rete dopo una respinta, ma soprattutto dalla freddezza dagli undici metri di Tavares, Dia, Marusic e Taylor -3-9. Ora, per Sarri, si profila la trasferta all’Olimpico – quello di Roma, stavolta in veste di padrone di casa – contro l’Atalanta di Gasperini. La data da cerchiare in rosso sul calendario è mercoledì 4 marzo, stessa ora delle 21.00 -5-7.

Per la Dea, va detto, il mese di marzo si preannuncia congestionato. La semifinale di ritorno di Coppa Italia, in programma a Bergamo nella quarta settimana di aprile, rappresenta un obiettivo dichiarato, ma prima c’è il campionato da onorare: domenica 1 marzo, alle 15.00, gli orobici faranno visita al Sassuolo al Mapei Stadium, un impegno da non sottovalutare in ottica europea e, contestualmente, l’ultimo banco di prova prima dell’impegno capitolino -5-10. Proprio la concomitanza con la Champions League – competizione che impegna sia l’Inter che l’Atalanta – ha reso necessario un paziente lavoro di cesello da parte della Lega per incastrare le date, lavoro che per il momento ha prodotto un palinsesto certo solo per l’andata. Per i ritorni, collocati temporalmente nella finestra del 20-26 aprile, si dovrà attendere la definizione dei quadri europei, un rompicapo logistico che la Lega Serie A scioglierà solo nelle prossime settimane.

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