Bisceglie, il vento abbatte un albero e uccide una ragazzina di 12 anni
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Redazione Interno
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La cronaca di questo lunedì 13 aprile, segnata da raffiche di vento eccezionalmente intense su gran parte della Puglia, registra una vittima giovanissima. È accaduto a Bisceglie, nel nord Barese, dove una bambina di 12 anni, Alicia Amoruso, ha perso la vita a causa della caduta improvvisa di un grosso pino. Il cedimento della pianta, avvenuto intorno alle ore 14 in via Sergio Cosmai, ha colto in pieno la giovane mentre stava attraversando la strada, lasciandola senza scampo sotto il peso del tronco.
La dinamica di quanto accaduto, per quanto tragica nella sua istantaneità, rientra in quel quadro di dissesto idrogeologico e di scarsa manutenzione del verde pubblico che, come dimostrano altre inchieste, affligge molti centri urbani; l’albero, infatti, non ha retto alla violenza delle folate che hanno spazzato la regione per l’intera giornata. Quando il personale del 118 è riuscito a raggiungere il luogo del disastro, la dodicenne si trovava ancora incastrata sotto l’albero, in una posizione che lasciava presagire il peggio.
Soccorsi inutili e l'arrivo in ospedale
Nonostante l’immediatezza dell’intervento da parte dell’ambulanza, per Alicia non c’è stato nulla da fare. Estratta con difficoltà dai vigili del fuoco, è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Bisceglie, dove però è arrivata – come riportano le fonti sanitarie – già senza vita. I medici hanno diagnosticato un politrauma da schiacciamento, una ferita inferta dalla massa imponente del pino che non le ha lasciato scampo. Una dinamica, questa, che solleva inevitabilmente interrogativi sullo stato di salute dell’albero e sulle verifiche periodiche che, a norma di legge, dovrebbero scongiurare simili sciagure.
A rendere ancora più amaro l’accaduto si aggiunge la confusione iniziale sulle generalità della vittima: alcune prime ricostruzioni, diffuse nell’immediatezza dell’incidente, parlavano erroneamente di un’adolescente di 16 anni, un errore dovuto probabilmente allo choc dei presenti e alla concitazione dei soccorsi. Le autorità hanno poi provveduto a rettificare l’età, fissandola a soli 12 anni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e i carabinieri, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area – chiudendo il tratto di strada – e ad avviare i primi accertamenti per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi.
Una giornata di tragedie nel Barese
Quella di Bisceglie non è stata l’unica disgrazia causata dal maltempo in Puglia; il forte vento ha infatti seminato lutti e distruzione anche in altre zone della regione, come a Taranto, dove un operaio di 38 anni ha perso la vita in circostanze altrettanto drammatiche. Se a livello nazionale il dibattito si concentra spesso sulla gestione delle grandi emergenze, episodi come quello di via Sergio Cosmai riportano l’attenzione su una cronaca quotidiana fatta di insidie silenziose, dove un semplice tragitto in pieno giorno può trasformarsi in una trappola mortale.
Il della piccola Alicia è stato ricomposto nella camera mortuaria dell’ospedale a disposizione della magistratura, che potrebbe decidere di aprire un fascicolo per fare piena luce sul cedimento. La procura della Repubblica, come accade in questi casi, valuterà se vi siano responsabilità nella mancata messa in sicurezza dell’area o nella negligenza sulla manutenzione della pianta, una prassi che trasforma ogni tragedia di questo genere in un potenziale contenzioso giudiziario.
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