Bisceglie, un albero strappa la vita ad Alicia: 12 anni, reduce da scuola

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Sul finire della mattinata, mentre il vento cominciava a trasformarsi in una furia cieca, Alicia Amoruso aveva preso lo zaino e, come ogni giorno, aveva lasciato l’edificio scolastico per fare ritorno a casa. Quel tragitto – compiuto centinaia di volte senza alcun pensiero – si è improvvisamente interrotto in via Sergio Cosmai, all’incrocio con via Veneziano, dove un grosso pino, sradicato dalle raffiche che stanno flagellando la Puglia da diverse ore, le è crollato addosso. La dodicenne, originaria di Bisceglie, nel Barese, sarebbe morta sul colpo, anche se i sanitari del 118, giunti pochi minuti dopo la segnalazione, hanno tentato di strapparla a quel peso inerte che la teneva imprigionata.

L’arrivo dei soccorsi e il trasporto in ospedale

Quando l’equipe medica è riuscita a raggiungere il punto esatto del cedimento – nonostante le difficoltà dovute alle raffiche e ai rami sparsi sulla carreggiata – la ragazzina era ancora incastrata sotto il tronco. Nei minuti successivi, liberata con l’aiuto dei vigili del fuoco, è stata caricata sull’ambulanza e condotta d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale cittadino. Qui, però, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso: il trauma riportato, si legge in una prima sommaria ricostruzione, era già stato fatale. Così Alicia, che frequentava la seconda media, è diventata la seconda vittima della giornata di maltempo in Puglia.

Il bilancio del vento forte: due morti e un codice rosso

Il conto, al momento, è terribilmente pesante: due persone hanno perso la vita e un’altra è stata ricoverata in codice rosso. Se da un lato la cronaca si concentra sulla tragedia di Bisceglie, dall’altro emergono aggiornamenti analoghi da altre zone della regione – colpite dalle stesse improvvise raffiche – senza che sia ancora possibile stabilire un nesso diretto tra i singoli episodi. Quel che è certo è che il forte vento, abbattendo alberi e strutture, ha trasformato il paesaggio urbano in un campo minato. I sindaci di Bari e Foggia, nel frattempo, hanno già firmato ordinanze che impongono la chiusura di parchi, cimiteri e giardini pubblici; misura analoga è stata adottata da diversi altri primi cittadini, in attesa che l’allerta meteo rientri.

L’identità della vittima e le indagini sul cedimento

Alicia Amoruso, questo il nome completo della dodicenne, abitava nei pressi della zona dove l’albero è crollato intorno alle ore 14. Camminava da sola, un dettaglio che non implica alcuna negligenza, ma che restituisce l’improvvisa violenza dell’accaduto: nessun adulto avrebbe potuto spostarla in tempo. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno avviato un sopralluogo tecnico per verificare lo stato di manutenzione del pino e capire se le raffiche – la cui velocità, secondo fonti locali, ha superato i 70 chilometri orari – siano state l’unica causa o se si sia aggiunta una preesistente fragilità della pianta. Per ora non emergono responsabilità immediate, ma il fascicolo, come vuole la prassi in questi casi, resta aperto.

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