Le immagini di Evyatar David a Times Square: il volto degli ostaggi israeliani nel cuore di New York
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Redazione Esteri
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Il consolato israeliano a New York ha scelto uno dei cartelloni più iconici di Times Square per proiettare le immagini shock di Evyatar David, uno degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas dopo il rapimento avvenuto durante il festival Nova. Le foto, che mostrano il giovane in condizioni critiche – denutrito, con lo sguardo perso e il corpo segnato dalla prigionia – sono state diffuse dallo stesso gruppo palestinese in un video diventato virale, suscitando reazioni a catena nel panorama mediatico e diplomatico. "Portiamo la sua storia qui perché il mondo non può più fingere di non vedere", ha spiegato una fonte del consolato, sottolineando come quelle immagini, più che un tentativo di pressione, sembrino rivelare divisioni interne a Hamas.
La strategia israeliana, che punta a mantenere alta l’attenzione sulla sorte dei prigionieri, si intreccia con le dichiarazioni del premier Benjamin Netanyahu, il quale in un messaggio video ha ribadito la necessità di "completare la sconfitta di Hamas" e di "garantire che Gaza non sia più una minaccia". Senza citare direttamente le trattative in corso, il leader israeliano ha insistito sull’obiettivo di liberare tutti gli ostaggi, definendolo una priorità irrinunciabile. "Lo faremo attraverso il sacrificio dei nostri combattenti", ha aggiunto, in un riferimento implicito alle operazioni militari ancora in atto.




