Milano in calo, Prysmian scivola

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Borsa di Milano, in una giornata caratterizzata da un andamento negativo, registra un calo dello 0,5%. A Piazza Affari, Prysmian subisce una pesante flessione del 7,9%, in linea con il settore dei semiconduttori europei, a causa delle preoccupazioni del mercato riguardo ai modelli di intelligenza artificiale delle società cinesi, che potrebbero minacciare la leadership tecnologica americana. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 110 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,62%.

I riflettori sono puntati sui titoli del risiko finanziario, con Monte dei Paschi di Siena (Mps) e Mediobanca al centro dell'attenzione. Mps ha proposto un'offerta pubblica di scambio totalitaria per acquisire Mediobanca, valutata a 13,3 miliardi di euro, con un premio del 5,03% rispetto al prezzo di chiusura del 23 gennaio. L'offerta prevede 23 azioni Mps per ogni 10 azioni Mediobanca portate in adesione. In Borsa, Mps registra un rialzo dello 0,6%, mentre Mediobanca cede lo 0,6%.

I mercati finanziari mondiali archiviano una settimana positiva, con l'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca e i primi ordini esecutivi che sembrano ridurre la tensione sui dazi. Tuttavia, i mercati finanziari iniziano la settimana in negativo, con le borse asiatiche contrastate. In settimana sono attesi i risultati delle big tech e i prossimi interventi delle banche centrali.

A Piazza Affari, Mps guadagna lo 0,65% a 6,54 euro, mentre Mediobanca cede lo 0,58% a 16,36 euro. Le 2,3 azioni che Mps offre per ogni azione Mediobanca valgono attualmente 15,042 euro, a fronte dei 16,36 euro che Mediobanca quota in Borsa.

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