Situazione apocalittica a Gaza: l'offensiva di Israele si intensifica

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La situazione a Gaza continua a peggiorare, con i carri armati israeliani che sono entrati a Khan Younis e bombardamenti che avvengono ogni 10 minuti nel sud di Gaza. L'agenzia delle Nazioni Unite per gli aiuti ai palestinesi è stata attaccata e i civili sono costretti a spostarsi da nord a sud di Gaza, cercando rifugio.

A corto di risorse essenziali come carburante, cibo, medicine e acqua potabile, i palestinesi di Gaza sono sottoposti a una nuova ondata di bombardamenti e scontri via terra. Nel frattempo, le artiglierie di Hamas continuano a lanciare razzi su Israele.

Martin Griffiths, il sottosegretario generale dell'Onu per gli Affari umanitari, ha descritto la situazione nella Striscia di Gaza come "apocalittica". Secondo Griffiths, i civili sono costretti a fare "una scelta impossibile dopo l'altra" in un territorio dove "nessun luogo è sicuro" e "nessuno è al sicuro".

Israele ha intensificato la sua offensiva nella Striscia di Gaza, con un bilancio delle vittime che, secondo Hamas, ha raggiunto almeno 15.900.

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