Anteprima EICMA: la nuova BMW F 450 GS, un'avventura per la patente A2
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Redazione Economia
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Dopo aver suscitato un notevole interesse nella sua veste di prototipo, la BMW F 450 GS fa il suo ingresso ufficiale sul palco di EICMA, presentandosi non più come una semplice concept ma come un modello di serie pronto a conquistare il segmento delle moto accessibili. La casa tedesca, che non ha certo bisogno di presentazioni nel mondo dell'enduro stradale, ha infatti operato una scelta precisa: trasferire tutto il know-how accumulato in decenni di modelli GS in una moto che, per dimensioni e potenza, si adatta perfettamente a chi possiede una patente A2. Il risultato di questo ambizioso progetto è un mezzo che, pur nelle sue ridotte cilindrate, non rinuncia allo spirito esplorativo che ha reso celebre la famiglia a cui appartiene, proponendo un concentrato di tecnologia e versatilità in un telaio leggero e maneggevole.
Un propulsore completamente nuovo e l'innovativa frizione
Il cuore pulsante di questa avventuriera in formato ridotto è un motore bicilindrico in linea da 420 cm³, una unità che è stata riprogettata ex novo per questo modello e che vanta un albero motore configurato a 135 gradi. Questo propulsore, che eroga una potenza di 48 CV regolamentare per la patente A2, sviluppa una coppia massima di 43 Nm, garantendo una progressione di erogazione fluida e pronta in un ampio range di utilizzo. L'innovazione tecnologica più rilevante, tuttavia, risiede nell'introduzione dell'Easy Ride Clutch, un sistema che, a seconda degli allestimenti scelti, è di serie oppure disponibile come optional e che ha l'obiettivo di semplificare notevolmente la guida, riducendo lo sforzo alla leva e migliorando il comfort soprattutto in situazioni di traffico cittadino.
Peso contenuto e una ricca gamma di allestimenti
Uno degli aspetti più convincenti della F 450 GS, che la distingue da molte concorrenti nella stessa categoria, è il peso a secco di appena 178 chilogrammi, un fattore determinante che contribuisce a renderla estremamente agile e intuitiva da pilotare, sia su strada che in condizioni più impegnative. La maneggevolezza, del resto, è una caratteristica fondamentale per un'enduro stradale che ambisce a essere un vero e proprio tuttofare. A completare il quadro, BMW propone una gamma articolata in ben quattro versioni, tra le quali spicca la variante top di gamma GS Trophy, la quale riprende in modo più fedele l'estetica aggressiva del concept originale e si distingue per l'impiego di componenti di alta qualità, come gli elementi in magnesio, studiati per coniugare massime prestazioni e leggerezza.
Design e caratteristiche distintive
Dal punto di vista estetico, la versione di serie conferma in larga parte le linee e l'impostazione che erano state anticipate dal prototipo, con un linguaggio stilistico che unisce modernità e riferimenti alla tradizione GS. La moto si presenta con un frontale caratterizzato da una doppia ottica a LED e una protezione per il faro, mentre la sella, studiata per agevolare la guida anche in piedi, contribuisce a definire il suo carattere avventuroso. L'equipaggiamento, già di base piuttosto completo, può essere ulteriormente arricchito con una serie di accessori specifici, permettendo a ogni pilota di personalizzare la propria moto in base alle esigenze di viaggio e alle proprie preferenze, senza però stravolgerne l'essenza di prodotto robusto e affidabile.




