Le borse europee ripartono, trascinate dall’ottimismo sui dazi e dal rimbalzo di Wall Street
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Redazione Economia
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Milano, 23 aprile – Dopo giorni di incertezza, i mercati europei hanno ripreso vigore, sostenuti dalle dichiarazioni più concilianti di Donald Trump in materia di dazi e dalle attese di un allentamento delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. Piazza Affari, insieme alle altre piazze finanziarie del Vecchio Continente, ha beneficiato del clima positivo, con Francoforte che segna un +2,6%, Parigi un +2,35% e Madrid un +1,05%. A Milano, dove l’indice Ftse Mib avanza dell’1%, si distinguono in particolare Stm e Nexi, mentre tra i titoli più performanti a livello continentale spiccano anche Prysmian e Tesla, quest’ultima in ripresa nonostante il calo dell’utile netto, favorita dalla retromarcia di Elon Musk su alcune decisioni strategiche.
L’ondata di ottimismo, che ha contagiato anche le borse asiatiche, trova ulteriore sostegno nei futures statunitensi, tutti in rialzo: il Dow Jones segna un +1,9%, il Nasdaq un +2,8% e lo S&P 500 un +2,4%. Un segnale che lascia presagire un avvio positivo per Wall Street, dopo il rally della vigilia. Intanto, gli indici PMI dell’Eurozona, seppure in lieve flessione – quello composito scende al 50,1 dal 50,9 di marzo – rimangono sopra la soglia di contrazione, mentre il dato manifatturiero migliora leggermente, salendo a 48,7 rispetto al 48,6 del mese precedente.
Le parole di Trump, che ha attenuato i toni sulla politica doganale e sulla Federal Reserve, hanno contribuito a stemperare le preoccupazioni degli investitori, già provati dall’avvio delle misure protezionistiche statunitensi lo scorso 2 aprile. Se da un lato i dazi hanno inizialmente pesato sulle aspettative, il mercato sembra ora voler scommettere su una possibile tregua, almeno nel medio periodo




