Bankitalia e il monito di Panetta: tra dazi Usa e prudenza sui tassi, l’economia globale nel caos

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   L’incertezza che grava sullo scenario internazionale, alimentata da tensioni geopolitiche e commerciali sempre più acute, continua a minare la stabilità degli scambi globali, frammentando ulteriormente un’economia mondiale già in affanno. È questo il quadro delineato da Fabio Panetta, governatore di Bankitalia, durante l’Assemblea annuale dei Partecipanti al capitale della Banca d’Italia, convocata per approvare il bilancio dell’Istituto. Un contesto che, se da un lato frena l’inflazione attraverso il calo di consumi e investimenti, dall’altro impone estrema cautela nelle decisioni di politica monetaria, soprattutto alla luce delle mosse imprevedibili degli Stati Uniti in materia di dazi.

Il 2024 si è chiuso per Bankitalia con una perdita lorda di 7,3 miliardi, mitigata tuttavia dal fondo rischi, che ha permesso di registrare un utile netto di 844 milioni. Numeri che, seppur positivi in termini di risultato finale, riflettono le difficoltà di un sistema economico sotto pressione. Panetta ha sottolineato come la battaglia contro l’inflazione non possa considerarsi conclusa, nonostante i recenti segnali di rallentamento, e come l’Europa – con una manifattura stagnante e scambi commerciali in calo – sia particolarmente esposta ai venti contrari della geopolitica.

La questione dei dazi statunitensi, annunciati con toni spesso contraddittori dalla Casa Bianca, rappresenta una variabile cruciale. Se da una parte la debolezza dell’economia europea spingerebbe verso un alleggerimento dei tassi, dall’altra l’instabilità generata dalle politiche commerciali americane obbliga la Bce a procedere con prudenza. «Le decisioni di politica monetaria dovranno bilanciare due esigenze opposte», ha spiegato Panetta, evidenziando il rischio di un’inflazione che potrebbe riaccelerare se i tassi venissero tagliati troppo presto.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.