Screening pediatrico per diabete di tipo 1 e celiachia, pubblicato il decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale
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Redazione Salute
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Il decreto del Ministro della Salute del 7 agosto 2026 che dà attuazione al programma pluriennale di screening su base nazionale nella popolazione pediatrica per l'individuazione degli anticorpi del diabete di tipo 1 e della celiachia è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'8 ottobre. Il provvedimento entra in vigore decorsi sei mesi dalla pubblicazione, quindi a partire dall'8 aprile 2027.
Il quadro normativo di riferimento
Il decreto trova fondamento nella legge 15 settembre 2023, n. 130, che ha previsto l'adozione di un programma diagnostico per l'individuazione del diabete di tipo 1 e della celiachia nella popolazione pediatrica. La stessa legge ha autorizzato la spesa di 3,85 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025 e di 2,85 milioni di euro annui a decorrere dal 2026, a valere sulle risorse del fondo istituito dalla legge di bilancio 2023. L'articolo 1, comma 530, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, aveva già stanziato 500.000 euro per il 2023 e un milione di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025.
Destinatari e modalità di adesione
I soggetti da sottoporre a screening sono i bambini della singola coorte di nascita appartenenti alla fascia di età 5-6 anni, ovvero coloro che hanno compiuto 5 anni e non ancora compiuto il settimo anno. L'offerta è proposta a tutti i soggetti già coinvolti nella chiamata alla vaccinazione prevista per questa fascia di età dal Calendario vaccinale nazionale vigente.
Lo screening è su base volontaria ed è effettuato previa comunicazione agli interessati dell'informativa e dopo aver acquisito, prima dell'esecuzione del test, il consenso informato rilasciato da entrambi i genitori o dal soggetto che esercita la responsabilità genitoriale.
Organizzazione sul territorio e rete di riferimento
Le Regioni e le Province autonome attuano il programma sulla base del proprio modello organizzativo. Il decreto prevede almeno tre strutture di riferimento: i Dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie, i laboratori di riferimento per lo screening e i centri clinici regionali di riferimento. I Dipartimenti di prevenzione coordinano l'attività a livello locale, effettuano la chiamata attiva e il test. I laboratori analizzano i campioni e inseriscono i risultati nella piattaforma.
I centri clinici sono deputati alla conferma della diagnosi, alla presa in carico e al trattamento dei bambini riconosciuti affetti da diabete di tipo 1 e/o celiachia, nonché al follow-up.
La piattaforma nazionale e la protezione dei dati
Il decreto istituisce una piattaforma nazionale per la raccolta e l'elaborazione dei dati, gestita dall'Istituto superiore di sanità per conto del Ministero della Salute. Il Ministero è titolare del trattamento; l'Istituto superiore di sanità è responsabile del trattamento ai sensi dell'articolo 28 del GDPR e trasmette al Ministero solo i dati aggregati. Le Regioni e le Province autonome sono titolari dei trattamenti di propria competenza e accedono esclusivamente ai dati pseudonimizzati, limitatamente ai propri assistiti.
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