L’ultima giornata di Milano Cortina aspetta l’hockey e insegue un posto nel bob
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Redazione Sport
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Si chiude oggi il sipario sulla venticinquesima edizione dei Giochi olimpici invernali, quella che ha riportato la manifestazione in Italia a vent’anni di distanza da Torino 2006, e l’attenzione, nell’ultima frazione di gare, si sposta inevitabilmente sul ghiaccio del Forum di Assago dove, alle 14.10, è in programma la finale del torneo maschile di hockey tra Canada e Stati Uniti, una sfida che trascende il dato meramente sportivo per assumere contorni quasi politici, viste le recenti tensioni diplomatiche tra i due paesi nordamericani, sebbene alla fine non si sia registrata la presenza sugli spalti del presidente americano Donald Trump, inizialmente atteso -5. Mentre Milano si prepara a vivere questa resa dei conti sul ghiaccio, che mette di fronte due delle scuole più forti e rivali di questo sport, l’Italia prova a regalarsi un ultimo sussulto di orgoglio nelle discipline che ancora vedono protagonisti gli azzurri, per quanto le speranze di medaglia siano oggettivamente ridotte al lumicino -2.
Le ultime possibilità azzurre tra bob e fondo
Le due chance italiane, per quanto flebili, arrivano entrambe dalla montagna, e prendono il via già dalla mattina. La prima è affidata al bob a quattro pilotato da Patrick Baumgartner, che insieme a Lorenzo Bilotti, Eric Fantazzini e Robert Gino Mircea affronterà alle 10.00 la terza manche sulla pista di Cortina, per poi tornare in sliding alle 12.15 per la quarta e decisiva discesa che assegnerà le medaglie -1-4. Il quartetto azzurro, reduce da due prove che lo hanno visto lottare con le posizioni di rincalzo, dovrà sperare in una rimonta difficile ma non impossibile, approfittando anche degli errori altrui in una disciplina dove il margine è spesso misurato in centesimi; non sarà invece della partita, per una vicenda che ha fatto discutere, l’equipaggio di Israele, la cui federazione nazionale ha provveduto alla sospensione dopo che un membro del team aveva simulato un malore per favorire l'ingresso di una riserva, un episodio che getta un'ombra sul fair play della competizione.
Parallelamente, sempre alle 10.00, a Tesero inizierà la mass start femminile di sci di fondo sulla distanza dei 50 chilometri in tecnica classica, una vera e propria maratona che metterà a dura prova la resistenza di Anna Comarella, chiamata a confrontarsi con le specialiste nordiche della disciplina in quella che rappresenta l’ultima fatica olimpica per le fondiste -3-10. Se per l’azzurra le quotazioni per un podio sono molto basse, considerando il valore delle avversarie, la gara conserva comunque il fascino delle lunghe distanze, dove tattica e gestione dello sforzo possono talvolta ribaltare i pronostici.
Oro sul ghiaccio femminile e attesa per la cerimona
Prima della grande finale di hockey maschile, il programma olimpico offre altre due finali di prestigio, entrambe al femminile. Alle 11.05 il Cortina Olympic Stadium ospiterà la finalissima del curling donne, con la Svizzera e la Svezia pronte a contendersi l’oro in una partita che si preannuncia tatticamente serratissima -10. Ma è la gara di Milano, quella tra Canada e Stati Uniti, a catalizzare l’interesse del pubblico e dei media, perché rappresenta la classica per eccellenza di questo sport, una rivalità che negli anni ha scritto pagine memorabili della storia olimpica e che oggi si ripropone in una veste ancora più carica di significati, al di là della mera assegnazione del Titolo.
La giornata si concluderà stasera, alle 20.30, con la cerimonia di chiusura in programma all’Arena di Verona, ribattezzata per l’occasione Verona Olympic Arena, dove la città scaligera farà da cornice all’atto finale di questi Giochi -1-5. Sul palco, dopo la sfilata degli atleti e il passaggio di consegna verso le Olimpiadi invernali del 2030 che si terranno nelle Alpi Francesi, sono attesi artisti del calibro di Roberto Bolle e Achille Lauro, in una serata che punta a coniugare spettacolo e tradizione per salutare l’edizione italiana, lasciando poi spazio, dal 6 marzo, alla rassegna paralimpica.
Description: Ultimo giorno di gare a Milano Cortina 2026: l'Italia insegue un miracolo nel bob a 4 con Baumgartner, attesa per la finale dell'hockey tra Canada e Usa. Poi la cerimonia di chiusura a Verona.




