Gp Olanda, Russell in pole nella Sprint: Leclerc terzo, Hamilton solo settimo. Antonelli penalizzato da un danno al fondo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Sabato 22 agosto 2026, il circuito di Zandvoort si prepara ad accogliere una doppia sessione di fuoco valida per il Gran Premio d'Olanda di Formula 1, con la Sprint Race in programma alle 12 e le qualifiche che definiranno la griglia di partenza della gara domenicale fissate per le 16. L'attenzione è tutta concentrata sulla griglia di partenza della mini-gara, dopo che ieri George Russell ha firmato la pole position nelle qualifiche Sprint, imponendosi in una sessione caratterizzata da distacchi estremamente ridotti e da alcune sorprese.

La griglia di partenza: Russell in prima posizione

Il pilota della Mercedes George Russell ha conquistato la sua terza pole in una gara Sprint stagionale, fermando il cronometro sull'1'11"567 e precedendo di soli 41 millesimi la McLaren di Lando Norris, un margine che testimonia l'estrema competitività del lotto di testa.

A completare la prima fila e la seconda, a soli 55 millesimi dalla vetta, troviamo Charles Leclerc, autore di una prestazione che lo stesso monegasco ha definito come una delle migliori prove in qualifica dell'anno; il pilota della Ferrari ha chiuso davanti all'altra McLaren di Oscar Piastri, staccato di 99 millesimi. Alle loro spalle, completando la terza fila, il leader del mondiale Kimi Antonelli scatta quinto, mentre un più attardato Lewis Hamilton è solo settimo, a 624 millesimi dal compagno di marca Russell.

La difficile giornata di Antonelli e Hamilton

Il venerdì di Zandvoort ha regalato emozioni contrastanti all'interno del paddock, con diversi protagonisti costretti a fare i conti con imprevisti tecnici e prestazioni al di sotto delle aspettative. Andrea Kimi Antonelli, che al termine della prima sessione di prove libere aveva fatto segnare il miglior tempo, ha visto complicarsi il weekend a causa di un'escursione fuori pista durante la SQ1, un errore commesso alla penultima curva che gli è costato caro.

L'uscita nella ghiaia ha danneggiato il fondo della sua Mercedes, provocando una perdita stimata in 25 punti di carico aerodinamico, un handicap che ha compromesso il bilanciamento della vettura e la fiducia del pilota italiano, il quale ha comunque limitato i danni conquistando la quinta piazza.

"L'ho persa in un modo veramente strano", ha commentato Antonelli via radio, spiegando poi di aver faticato in modo particolare nelle curve a bassa velocità a causa del danno, peraltro solo parzialmente riparato dai meccanici prima della fase decisiva.

Ancor più amaro è il risveglio per Lewis Hamilton, secondo in classifica generale ma distante 50 punti dal compagno di squadra, che ha descritto il suo sabato come un "disastro totale". Il sette volte iridato, dopo un avvio di fine settimana in cui le sensazioni con la vettura erano state positive, si è ritrovato con una monoposto completamente diversa nelle qualifiche Sprint, a causa di piccole modifiche al setup che hanno stravolto il comportamento della sua Ferrari.

Per Hamilton, che partirà settimo, si prospetta ora una Sprint Race di rimonta su un tracciato tradizionalmente ostico per i sorpassi, in attesa di analizzare i dati per capire cosa non abbia funzionato nel passaggio dalle libere alla qualifica.

Classifiche e prospettive per la Sprint Race

La classifica iridata, al momento, vede Kimi Antonelli in testa con 219 punti, seguito da Lewis Hamilton a 169 e da George Russell a 160: proprio il britannico della Mercedes, forte della pole, ha l'occasione per recuperare terreno sul leader e sul suo diretto inseguitore in una mini-gara che si preannuncia combattuta. Nella corsa costruttori, la Mercedes guida con 379 punti, davanti alla Ferrari a quota 307 e alla McLaren terza con 220 punti.

Dopo la pausa estiva, le prime tre scuderie sembrano racchiuse in un manciata di decimi, come dimostrato dai tempi di ieri: la Sprint di Zandvoort sarà il primo banco di prova per capire chi riuscirà a sfruttare al meglio il potenziale delle proprie vetture nella seconda parte di stagione. Con i primi quattro piloti racchiusi in meno di un decimo, la corsa di oggi potrebbe già regalare importanti indicazioni sulle gerarchie del week-end.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.