Crolla un tiglio in piazza Sant'Egidio a Trastevere, l'ombrellone del ristorante lo attutisce
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Redazione Interno
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Paura giovedì 3 settembre in piazza Sant'Egidio, nel cuore pulsante di Trastevere, uno degli angoli più frequentati del rione che la sera si riempie di giovani e turisti attratti dalla miriade di bar, ristoranti e locali. Intorno alle 14.30, un tiglio di circa 50 anni è crollato al suolo, schiantandosi sull'ombrellone del ristorante "Tonnarello", per fortuna senza colpire nessuno.
Sul posto sono immediatamente intervenuti gli agenti della polizia municipale, che hanno transennato l'area in attesa dell'arrivo dei vigili del fuoco per la rimozione della pianta e la messa in sicurezza della zona.
Le condizioni della pianta e le cause del cedimento
Il tronco, dall'aspetto ormai secco e con le radici scoperte, è finito a terra proprio in mezzo ai sampietrini che caratterizzano la pavimentazione storica della piazza. Una zolla, quella che sosteneva l'albero, visibilmente soffocata dalla pavimentazione impermeabile, una condizione difficile per una pianta che, con il passare degli anni, ha visto le sue radici progressivamente compresse e private della necessaria ossigenazione.
Secondo le prime ricostruzioni, il cedimento sarebbe da attribuire al deterioramento dell'apparato radicale, compromesso dalla presenza di larve che ne hanno intaccato la struttura, minando la stabilità dell'esemplare.
Lo spavento dei commensali e la richiesta di controlli
Forte lo spavento tra i commensali che in quel momento si trovavano seduti ai tavolini all'aperto, anche se il locale, complice il caldo di questi giorni, era poco frequentato, circostanza che ha evitato conseguenze ben più gravi. Nessuna persona è rimasta ferita e non si segnalano danni alle strutture circostanti oltre all'ombrellone colpito dalla caduta.
I gestori del ristorante "Tonnarello" hanno già avanzato una richiesta formale al Comune di Roma, sollecitando un monitoraggio più attento delle piante d'alto fusto presenti nella zona, con particolare attenzione a un esemplare di grandi dimensioni situato in via della Paglia, poiché il tiglio è crollato a causa dello stato critico delle sue radici.
La fragilità del verde pubblico tra sampietrini e radici
L'episodio di piazza Sant'Egidio riaccende i riflettori sulla delicata gestione del patrimonio arboreo cittadino, un tema annoso per una città come Roma, dove la convivenza tra la pavimentazione storica e le radici degli alberi rappresenta spesso un equilibrio precario. La scena del tronco spezzato e della zolla sollevata, con le radici ancora avvinghiate ai sampietrini, è la fotografia di una criticità che interessa numerosi quartieri della capitale, dove le piante secolari lottano per sopravvivere in spazi sempre più angusti e impermeabili.
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