Ftse Mib in rimonta: derivati e trimestrali spingono Piazza Affari

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Mentre Trump, confermato alla Casa Bianca, affronta le sfide di un nuovo mandato, i mercati finanziari continuano a muoversi con dinamiche proprie. Alle 15:50 dell’8 agosto 2025, il future sul Ftse Mib ha allungato il passo rispetto alla seduta precedente, toccando quota 41.785 punti, con prospettive operative che indicano un possibile proseguimento al rialzo. Le resistenze immediate si collocano a 41.955 e, in caso di superamento, a 42.345, mentre il supporto più vicino è individuato a 41.565.

Sul cash, l’indice principale di Piazza Affari ha ampliato i guadagni, attestandosi a 41.682 punti, spinto da un contesto favorevole che vede sia l’Europa sia Wall Street chiudere la settimana in territorio positivo. Le attese tecniche suggeriscono un ulteriore slancio verso i 41.834 punti, con un obiettivo successivo fissato a 42.173.

Tra i titoli che hanno animato la settimana, spiccano Interpump Group, tra i migliori performer, e DiaSorin, che invece ha registrato un calo. Le trimestrali, intanto, hanno tenuto banco a Milano, con diverse big cap che hanno presentato i risultati del primo semestre, contribuendo a rafforzare la fiducia degli investitori.

Dal punto di vista tecnico, il Ftse Mib si sta avvicinando a un livello chiave: il superamento dei 41.800 punti potrebbe aprire la strada a nuovi rialzi, con target intermedi a 42.000-42.050 e proiezioni più ambiziose verso i 42.440-42.480 punti. Il comparto bancario e quello assicurativo, protagonisti della ripresa, hanno fornito slancio all’indice, migliorando il quadro di breve periodo.

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