Lavori alla condotta Giardino, l’acqua torna nei rubinetti di Pescara ma la Asl avverte: «Non è ancora potabile»

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Sono terminate intorno alle due di notte, tra lunedì e martedì, le attività nei tredici cantieri aperti dall’Aca – l’Azienda comprensoriale acquedottistica – per il potenziamento della condotta “Giardino”, un intervento massiccio che aveva imposto, dall’alba di lunedì, la sospensione dell’erogazione idrica in diciannove comuni abruzzesi. Un’operazione, questa, che ha coinvolto tredici municipalità della provincia di Pescara, cinque dell’area teatina e un centro del Teramano, gettando nello stop una popolazione stimata di oltre duecentocinquantamila persone. L’acqua, ora, sta lentamente tornando a scorrere, ma i tecnici della Asl hanno già avvertito: non bisogna berla, né tantomeno usarla per cucinare, finché non arriverà il via libera definitivo.

Il ripristino graduale e la questione delle autoclavi private

L’Aca, attraverso i propri canali ufficiali, ha confermato l’avvio delle manovre di immissione dell’acqua nella nuova condotta, segnalando che i sistemi di telecontrollo mostrano un regolare riempimento dei serbatoi comunali. Un aspetto critico, emerso con forza durante la fase di ripartenza, riguarda però la gestione degli impianti di sollevamento privati: le famose autoclavi. Come stabilito dalla normativa vigente, il punto di consegna dell’acqua, e conseguentemente il limite di competenza di Aca S.p.A., corrisponde fisicamente al contatore idrico. Qualsiasi impianto situato a valle di quest’ultimo, comprese le autoclavi, è da considerarsi di natura privata. Si tratta di una precisazione tutt’altro che banale, visto che i tempi di rientro effettivo del flusso ai piani alti degli edifici dipendono proprio dalla gestione – e dalla funzionalità – di questi dispositivi, la cui manutenzione, va ricordato, ricade sugli amministratori di condominio o sui singoli proprietari.

I primi prelievi della Asl: servono fino a 48 ore

Proprio mentre l’acqua riprendeva a scorrere, nel pomeriggio di martedì 14 aprile sono scattati i primi campionamenti ufficiali da parte della Asl di Pescara. Le squadre dell’Unità operativa Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (Ian) si sono mobilitate per effettuare i prelievi nei comuni dove l’erogazione è già in fase di normalizzazione, tra cui figurano Bolognano, Castiglione a Casauria, Scafa, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri e Turrivalignani. I campioni sono stati immediatamente consegnati ai laboratori per le analisi microbiologiche, quelle che diranno se l’acqua è finalmente potabile o se, al contrario, presenta criticità. Gli esiti completi non saranno disponibili prima di quarantotto ore dalla consegna, il che significa che, per tutta la giornata di mercoledì e probabilmente fino a giovedì, l’acqua che sgorga dai rubinetti dovrà essere utilizzata esclusivamente per usi igienici, lavare i piatti o per le pulizie domestiche.

Numeri, cantieri e le conseguenze sulla viabilità sociale

L’entità del maxi intervento è notevole: parliamo di tredici cantieri aperti contemporaneamente, con venti squadre operative supportate da una cinquantina di addetti, un lavoro che l’ente gestore ha portato a termine rispettando il cronoprogramma stabilito. Tuttavia, come spesso accade in questi frangenti, i disagi collaterali non mancano. L’Aca ha segnalato di aver ricevuto segnalazioni di cali di pressione perfino in zone non toccate direttamente dai lavori, un fenomeno che il gestore spiega con l’eccessivo consumo idrico verificatosi nelle ore immediatamente precedenti lo stop. Intanto, restano chiuse per l’intera giornata di oggi le scuole di ogni ordine e grado nei territori coinvolti, così come i campus universitari di Pescara e Chieti dell’università “d’Annunzio”, mentre il piano di emergenza con autobotti e cisterne continua a supportare le strutture sensibili come ospedali e Rsa.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.