“Next Gen” update gratuito per Kingdom Come: Deliverance: ora su ps5 e xbox series con texture ultra e 60 fps
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Quante volte, complice la nostalgia o i discorsi tra colleghi, si torna con la mente a un gioco che avevamo accantonato? Nel caso di Kingdom Come: Deliverance, il pensiero era spesso accompagnato da un lieve fastidio, quello legato ai fatidici trenta fotogrammi al secondo e a una resa visiva che, sulle console di nuova generazione, appariva ormai inevitabilmente datata. Poi, nei giorni scorsi, le voci di un possibile upgrade avevano iniziato a rincorrersi sul web, alimentate da presunte indiscrezioni comparse su Reddit -1-6. Ebbene, Warhorse Studios ha trasformato quelle voci in realtà, e lo ha fatto nel modo piú sorprendente: un lancio a sorpresa, avvenuto nella giornata di ieri, che coincide perfettamente con l’ottavo anniversario del debutto del Titolo -8. Il tanto chiacchierato aggiornamento, ufficialmente battezzato “Next Gen Edition”, è già disponibile per il download su PlayStation 5 e Xbox Series X|S, e chi possedeva già la versione per PS4 o Xbox One può goderselo senza spendere un euro -3-7.
Un porting della versione pc, non una semplice patch
Non si tratta, è bene sottolinearlo, di un rifacimento o di una riedizione con contenuti aggiuntivi; l’ossatura del gioco, con le sue meccaniche rigorosamente ancorate alla simulazione storica e le gesta del figlio del fabbro Henry, è la medesima del 2018. Ciò che cambia radicalmente è il motore grafico sottostante, o per meglio dire, la sua messa a punto. Gli sviluppatori hanno infatti implementato un porting nativo che porta su console le impostazioni “Ultra” tipiche dell’esperienza PC -3-8. Il salto in avanti è notevole: texture piú definite, un sistema di illuminazione e ombre rivisto, e il supporto alla risoluzione 4K, il tutto con l’obiettivo di colmare quel divario generazionale che separava il primo capitolo dal suo recente e acclamato sequel, Kingdom Come: Deliverance II, uscito lo scorso anno.
L’agognato salto a sessanta fotogrammi al secondo
Il vero cardine di questa operazione, tuttavia, risiede altrove: nella fluidità. Il limite dei sessanta fotogrammi al secondo, ormai considerato uno standard imprescindibile per l’azione in prima persona, rappresenta la modifica piú sostanziale e gradita. Chi aveva tentato di rigiocare al titolo sulle macchine current gen attraverso la retrocompatibilità si era dovuto scontrare con un’esperienza legata ai parametri tecnici della passata generazione, con un frame rate bloccato a trenta e tempi di caricamento non proprio fulminei. Ora, invece, l’avventura boema scorre liscia come non mai, regalando una reattività che esalta soprattutto il sistema di combattimento, cuore pulsante dell’intera produzione -7-8. A completare il quadro, l’introduzione di opzioni vocali aggiuntive, come il ceco e il giapponese, e il miglioramento dei sottotitoli per diverse lingue -3.
Un successo commerciale che guarda al passato e al futuro
Questo upgrade arriva in un momento particolarmente felice per il marchio Kingdom Come. Embracer Group, la multinazionale che detiene i diritti, ha diffuso proprio in queste ore i dati relativi alle vendite del secondo capitolo, il quale, in un anno dal lancio, ha superato la ragguardevole quota di cinque milioni di copie vendute -4-9. Un risultato definito “eccezionale” nei rapporti finanziari, e che testimonia la salute del brand. La pubblicazione della terza espansione, Mysteria Ecclesiae, unita a una strategia di marketing mirata, ha evidentemente convertito l’interesse in numeri da referto -9. E mentre i fan attendono il livestream celebrativo previsto per oggi, dove si vociferano ulteriori annunci, l’attenzione torna al passato prossimo del primo capitolo. Poterlo rivivere oggi, con questa veste rinnovata e gratuita, rappresenta non solo un omaggio per i veterani, ma anche un’opportunità d’oro per chi si è avvicinato alla serie solo con il recente episodio, potendo cosí recuperare le origini dell’epopea di Henry con una qualità visiva e prestazionale finalmente all’altezza.




