Milan, Fullkrug nome per l’attacco: l’idea di Tare per regalarlo ad Allegri
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Redazione Sport
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Il panorama agonistico della Serie A, dopo i primi mesi di campionato e coppe, comincia a delineare con maggiore chiarezza i bisogni delle singole squadre, alcune delle quali si trovano a dover colmare delle lacune emerse in rosa. È in questo contesto, mentre si avvicina l’apertura della sessione invernale del calciomercato prevista per il 2 gennaio e la cui chiusura è fissata al 31 gennaio, che si intensificano le trattative e le strategie dei club, i cui dirigenti lavorano per concludere operazioni che possiano dare una svolta alla seconda parte della stagione. La prossima finestra estiva, invece, aprirà i suoi battenti il 1° luglio, ma l’attenzione è ora tutta concentrata sul mercato di gennaio, un periodo che, seppur breve, può rivelarsi decisivo per gli obiettivi finali.
La trattativa con il West Ham per il prestito
Proprio in questa fase preliminare si inserisce con forza l’interesse del Milan per Niclas Fullkrug, attaccante tedesco del West Ham, su cui il direttore sportivo Igli Tare sta lavorando assiduamente. La necessità di fornire all’allenatore Massimiliano Allegri un centravanti di peso, infatti, è diventata prioritaria nonostante l’abilità tecnica dello stesso Allegri nel mascherare la carenata posizione, adattando al ruolo giocatori come Rafael Leao, Christian Pulisic o Christopher Nkunku, i quali, seppur con alterne fortune e non essendo nati per quel compito, hanno fornito finora risposte complessivamente positive. La trattativa, stando alle ricostruzioni, punta a una formula ben precisa: un prestito gratuito fino a fine stagione, condizione che gli inglesi potrebbero accettare a patto di vedersi garantito un diritto di riscatto a una cifra predeterminata, un dettaglio non secondario che renderebbe l’operazione particolarmente vantaggiosa per i rossoneri.
Il ventaglio di alternative e gli ostacoli sul mercato
Fullkrug, tuttavia, non rappresenta l’unica pista seguita dalla società di via Aldo Rossi, la quale ha esplorato anche altri nomi per rinforzare il reparto offensivo. Tra questi spicca quello di Joshua Zirkzee, attaccante del Manchester United, per il quale Tare ha raccolto informazioni ricevendo però una risposta negativa: il club inglese, infatti, ha reso noto che il giocatore non è trattabile fino al termine di gennaio e che un’eventuale cessione, ipotizzabile solo a Titolo definitivo per una somma non inferiore ai 35 milioni di euro, potrebbe avvenire esclusivamente con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto. Un percorso, questo, che si presenta sin da subito più complesso e costoso rispetto a quello che porta al bomber tedesco, il cui profilo sembra corrispondere alle esigenze immediate di una squadra che cerca una soluzione plasmabile e a medio termine.
La strategia del club tra urgenza e opportunità
L’SOS per il numero nove, dunque, continua a essere un tema centrale nella pianificazione del Milan, un bisogno che il club intende soddisfare sfruttando le opportunità che il mercato di gennaio offre. La fretta di concludere l’affare per Fullkrug, del resto, è dettata dalla volontà di integrare il nuovo elemento nel più breve tempo possibile, permettendo ad Allegri di disporre di un’arma in più per le partite più ardue, quelle in cui il peso specifico di un centravanti puro può fare la differenza. Il lavoro di Tare, in queste settimane, si concentra quindi sul trovare l’accordo che coniughi le esigenze tecniche della squadra con la sostenibilità economica dell’operazione, un equilibrio sempre delicato da raggiungere nella finestra invernale.




