Kubica stupisce il mondo conquistando la pole con una Ferrari privata al Cota
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
In un colpo di scena che ha ribaltato ogni pronostico, Robert Kubica ha firmato una prestazione storica al Circuit of the Americas di Austin, cogliendo la pole position per la 6 Ore del Cota, sesta tappa del Campionato Mondiale Endurance. A rendere ancor più eccezionale il risultato è il fatto che il pilota polacco sia riuscito nell’impresa al volante della Ferrari 499P #83, un’ipervettura iscritta privatamente dal team AF Corse e non direttamente dal costruttore di Maranello, precedendo di appena novantasei millesimi la vettura ufficiale guidata da Antonio Giovinazzi.
Le qualifiche, che si sono svolte in condizioni atmosferiche particolarmente insidiose a causa di una pioggia fine e persistente – insolita per il clima texano –, hanno creato un tracciato dal grip particolarmente mutevole, né completamente bagnato né pienamente asciutto. Una situazione, questa, che ha messo a dura prova i team e i piloti, costretti a compiere scelte tecniche delicate e a cercare la massima precisione in ogni metro di pista, dove il minimo errore poteva rivelarsi fatale per la ricerca del tempo migliore.
Proprio in questo contesto di estrema difficoltà, la Ferrari ha dimostrato una competitività rimarcabile, come d’altronde lasciavano presagire le libere dove le due vetture, sia quella ufficiale che quella privata, si erano già messe in luce. Kubica, sfruttando al massimo le potenzialità della sua vettura, ha gestito la perfezione il delicato equilibrio della sua vettura sull’asfalto viscido, centrando un giro senza appello che ha permesso alla scuderia di piazzare entrambe le auto sulla prima fila, monopolizzando così le prime due posizioni in griglia.




