Bimbo di 11 anni in prognosi riservata dopo essere stato investito ad Avigliana

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un grave incidente stradale, la cui dinamica è ancora oggetto di accertamenti da parte delle forze dell'ordine, ha avuto come protagonista un bambino di undici anni, investito intorno alle 19.30 di lunedì in via Moncenisio ad Avigliana, nel Torinese. Il piccolo, che stava rientrando a casa dopo aver trascorso il pomeriggio con il padre, è stato colpito da un’autovettura mentre attraversava la carreggiata, pochi istanti dopo essere sceso dall’auto paterna. Sul posto, come riferito, sono intervenuti i sanitari del 118 con due ambulanze e l’elicottero del Servizio regionale di elisoccorso, il quale ha trasportato in codice rosso il ragazzino all’ospedale Regina Margherita di Torino.

Le condizioni cliniche del piccolo e l'intervento chirurgico

Le condizioni del bambino, secondo quanto appreso da fonti ospedaliere, sono sin da subito parse molto gravi, al punto da richiedere l’intubazione e un immediato intervento chirurgico nella notte, a causa di un severo trauma cranico riportato. La prognosi, come confermato dalle stesse fonti, resta riservata, segno di una situazione clinica che, nonostante le cure prestate, continua a destare profonda preoccupazione. L’episodio, che ha visto il padre testimone impotente della scena, si è consumato in un lasso di tempo brevissimo, trasformando una normale serata di rientro in un evento drammatico.

La ricostruzione dei fatti e le prime dichiarazioni

Secondo una prima ricostruzione, il conducente della vettura coinvolta, una Bmw, si sarebbe immediatamente fermato per prestare soccorso, dando egli stesso l’allarme alle autorità. Agli inquirenti, l’uomo ha dichiarato di essersi momentaneamente distratto, esprimendo al contempo tutto il suo sconforto per quanto accaduto. I rilievi tecnici effettuati sulla scena dell’incidente hanno rilevato, stando a quanto trapelato, l’assenza di evidenti tracce di frenata sull’asfalto, un elemento che potrebbe indicare, sebbene le indagini siano ancora in corso, una velocità non eccessiva del veicolo o, in alternativa, la comparsa improvvisa del bambino sulla sede stradale.

Le indagini in corso per chiarire la dinamica

Le investigazioni, condotte per definire con precisione le cause e le eventuali responsabilità, proseguono senza sosta, analizzando ogni dettaglio utile a far luce sull’esatta sequenza degli eventi. La ricostruzione, che dovrà tenere conto di tutti gli elementi raccolti – dalle dichiarazioni delle parti coinvolte ai riscontri oggettivi – sarà fondamentale per dipanare una matassa resa ancor più intricata dal dolore dei familiari e dallo shock del conducente. Resta, in attesa di sviluppi, il quadro di un fatto gravissimo che ha sconvolto la quiete della cittadina piemontese.

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