Bitetti ritira le dimissioni e vola a Roma per il tavolo sull’ex Ilva

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Piero Bitetti, sindaco di Taranto, ha deciso di ritirare le dimissioni presentate lunedì scorso, dopo giorni di tensioni legate alla gestione dell’ex Ilva e alle proteste di alcuni gruppi ambientalisti. La svolta, maturata nelle ultime ore, arriva mentre Bitetti è diretto a Roma per partecipare all’incontro convocato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al Mimit.

«Non posso permettere che si discuta di Taranto senza che qualcuno la rappresenti», ha dichiarato il primo cittadino, spiegando che il gesto delle dimissioni non era dettato da «questioni politiche» o «fughe», ma intendeva essere una risposta netta alle «intimidazioni e alle offese» ricevute. Le critiche, in particolare, erano legate alla sua posizione sull’accordo per il futuro dello stabilimento siderurgico, contestato da alcune realtà locali che chiedevano una linea più dura.

La riunione di oggi al ministero segna un momento cruciale per il dossier ex Ilva, che da anni divide istituzioni, sindacati e associazioni. Bitetti, che nei giorni scorsi era apparso determinato a lasciare l’incarico, ha scelto di rimanere in prima linea, confermando la propria presenza al tavolo governativo. La sua revoca delle dimissioni, dunque, sembra dettata dalla volontà di non lasciare la città senza rappresentanza in una fase così delicata.

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