Tragedia sul Presena, non ce l'ha fatto il giovane sciatore polacco travolto dalla valanga
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Redazione Interno
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Si è spento all'ospedale Santa Chiara di Trento il diciannovenne scialpinista di nazionalità polacca rimasto semisepolto sotto una slavina lunedì pomeriggio. Il ragazzo, che era stato trasportato d'urgenza in elisoccorso con un massaggio cardiaco in corso dopo l'estrazione dalla neve, non ha superato la notte: i sanitari del reparto di rianimazione ne hanno dovuto constatare il decesso nella serata di ieri, martedì 17 marzo, dopo averlo tenuto in prognosi riservata per ore. Le sue condizioni, va detto, erano apparse subito disperate ai soccorritori intervenuti sul luogo dell'incidente, un canalone molto esposto che si trova a ridosso delle piste battute del comprensorio.
La valanga, di dimensioni notevoli considerato il periodo e le temperature, si è staccata nel primo pomeriggio nel gruppo della Presanella, più precisamente nella Conca di Presena, a una quota di circa 2.700 metri. La dinamica, ricostruita dai tecnici del soccorso alpino e dai carabinieri della stazione di Breno, parla di una lastra che si è rotta mentre i due fratelli stavano affrontando un breve tratto fuoripista; il giovane, forse il più esposto o quello che procedeva per primo, è stato letteralmente spazzato via e completamente sepolto dalla massa di neve precipitata a valle.
Il fratello, che viaggiava insieme a lui ma è stato solo sfiorato dal manto, è rimasto miracolosamente illeso. È stato proprio lui, una volta realizzata la tragedia, a iniziare a scavare freneticamente con le mani nella neve per ritrovare il congiunto. Un gesto disperato e tempestivo che ha consentito di individuare il in tempi relativamente brevi, ma che non è bastato a salvargli la vita. Sul posto, allertati da alcuni sciatori presenti e dai militari delle truppe alpine dell'esercito di stanza nella zona, sono giunti due operatori del Soccorso Alpino di Brescia che erano già impegnati nel servizio di vigilanza delle piste; questi, insieme al familiare, hanno completato il disseppellimento e hanno subito avviato le manovre di rianimazione.




